Svizzera

VS: favoreggiamento della prostituzione, rumeno condannato

13 agosto 2025
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Un rumeno di 36 anni è stato condannato in appello dal Tribunale cantonale vallesano a 33 mesi di reclusione per favoreggiamento della prostituzione, riciclaggio di denaro e tentata coercizione. Nei suoi confronti è stata decisa anche l'espulsione dalla Svizzera per 7 anni.

In primo grado, il Tribunale di Martigny lo aveva condannato a 46 mesi di reclusione e a 10 anni di espulsione dal Paese. Lo scorso 15 luglio, davanti alla corte, il 36enne ha riconosciuto i fatti contestatigli in due casi.

Tra il marzo 2023 e l'aprile 2024, l'uomo ha convinto diverse giovani donne rumene, con le quali aveva rapporti intimi, a lasciare il loro Paese per venire in Svizzera e prostituirsi. Per convincerle, ha fatto creder loro di poter guadagnare molti soldi, in modo da sostenere economicamente le loro famiglie rimaste in patria.

Per tenerle sotto la sua dipendenza, non esitava a minacciarle di aggredire le loro famiglie in Romania. In diverse occasioni, le avrebbe prese a pugni e a schiaffi o le avrebbe terrorizzate con un coltello.