La Cinémathèque suisse (CS) è ancora alla ricerca di un successore per Frédéric Maire. Avviato questa primavera in seguito all'annuncio delle dimissioni dell'ex direttore artistico del Festival internazionale del film di Locarno, il processo di selezione è ancora in corso. Nel frattempo è stata trovata una soluzione ad interim.
"Una decisione dovrebbe essere comunicata entro l'inizio di questo autunno", ha detto oggi all'agenzia Keystone-ATS il presidente del Consiglio di fondazione della Cineteca, Jean Studer. "L'entrata in funzione è prevista per il 1° gennaio 2026, se la persona designata sarà disponibile per quella data", ha precisato Christophe Bolli, portavoce della CS.
La partenza di Frédéric Maire era stata inizialmente annunciata per il 30 settembre. Tuttavia, l'ormai ex direttore ha organizzato una serata di addio già lo scorso 19 giugno. Dal 23 giugno, ha indicato il Consiglio di fondazione, è stata istituita una sostituzione ad interim.
"Essa è assicurata da un triumvirato composto dai tre responsabili dei dipartimenti della Cineteca: si tratta di Chicca Bergonzi, direttrice della valorizzazione e rappresentante dell'istituzione, Caroline Fournier, direttrice del patrimonio, e Jean-Baptiste Dembrevile, direttore delle risorse e dei progetti.