Svizzera

Commercio al dettaglio: crescono vendite in giugno

31 luglio 2025
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Giugno è stato positivo per il commercio al dettaglio svizzero: i negozi stanziali e online hanno visto le loro vendite - corrette per spurgare gli effetti dei differenti giorni di attività e festivi - aumentare del 3,3% rispetto allo stesso mese del 2024.

Lo indica oggi l'Ufficio federale di statistica (UST) in una nota. Quello indicato è il valore nominale: in termini reali, cioè tenendo conto dell'inflazione, il fatturato è salito del 3,8% nel confronto su dodici mesi.

Nel dettaglio, il settore alimentare, delle bevande e del tabacco ha registrato una solida crescita (+5,9% nominale, +5,6% reale), seguito da abbigliamento e calzature (+4,0%, +3,0%). L'andamento è stato particolarmente positivo per il sottogruppo apparecchiature di informazione e comunicazione (+14,4%, +19,2%). Le vendite nelle stazioni di servizio sono invece diminuite in termini nominali (-3,8%), ma cresciute in termini reali (+6,1%).

La statistica, fornita mensilmente dall'UST, si basa sui dati di un campione di circa 3000 aziende attive nel settore del commercio al dettaglio in Svizzera. Le imprese più piccole vengono consultate a intervalli trimestrali in merito al loro fatturato mensile.