Svizzera

PLR: governo e parlamento affrontano crisi CS in modo giusto

6 giugno 2025
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"Chi ha delle responsabilità deve anche assumersele in caso di errori. Il Consiglio federale e il Parlamento stanno affrontando la crisi nel modo giusto": questo il succo della reazione del Partito liberale radicale (PLR) all'annuncio odierno del governo di un giro di vite nel settore bancario per ridurre i rischi per lo Stato, per i contribuenti e per l'economia.

"Reagendo a quanto illustrato dalla sua "ministra" Karin Keller-Sutter, il PLR sottolinea che "le lezioni apprese devono essere integrate in una regolamentazione migliorata, in modo da poter prevenire crisi future".

Le proposte del Consiglio federale - si legge in una nota diffusa nel pomeriggio - vanno nella giusta direzione. "La presidente della Confederazione Karin Keller-Sutter non solo ha evitato il peggio durante la crisi del CS, ma ha anche investito nella prevenzione di crisi future".

Il PLR precisa che le singole misure saranno esaminate in dettaglio; in ogni caso, è necessaria una regolamentazione su misura. Le grandi banche di importanza sistemica con filiali internazionali devono essere soggette a una vigilanza diversa rispetto alle banche cantonali o nazionali di minori dimensioni. Solo con soluzioni individuali è possibile tenere conto dei diversi rischi e modelli di business.

In questo modo "si evita di mettere tutte le banche nello stesso calderone e di compromettere la competitività della piazza finanziaria". D'altra parte - sottolineano i radicali - deve essere chiaro che bisogna evitare che i contribuenti debbano salvare una banca.

La Svizzera - conclude la nota - "ha bisogno di banche sane, competitive e stabili. Solo così la nostra piazza finanziaria potrà essere al servizio dei cittadini, delle PMI e delle grandi aziende".