Inizia la sessione estiva delle Camere federali con l'iniziativa SSR al centro del dibattito
Svizzera

Inizia la sessione estiva delle Camere federali con l'iniziativa SSR al centro del dibattito

La proposta di ridurre il canone radiotelevisivo a 200 franchi è sostenuta da UDC e Giovani PLR, ma il Consiglio federale si oppone

2 giugno 2025
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Prende avvio oggi pomeriggio la sessione estiva delle Camere federali (fino al 20.06). Tema del giorno al Consiglio nazionale (14.30-19.00) è l'iniziativa popolare "200 franchi bastano! (Iniziativa SSR)".

Dopo aver rinunciato a formulare un controprogetto, la commissione competente raccomanda al plenum - 17 voti a 8 - di respingere la proposta di modifica costituzionale.

Sostenuta dall'UDC, dall'Unione svizzera delle arti e mestieri e dai Giovani PLR, l'iniziativa prevede la riduzione del canone annuale da 335 a 200 franchi e l'esenzione dal pagamento per tutte le aziende. Il Consiglio federale, che respinge l'iniziativa, propone di ridurre il canone a 300 franchi entro il 2029, ciò che costringerebbe la SSR a risparmiare circa 270 milioni di franchi entro quella data.

A parere della commissione, la riduzione del canone richiesta comporterebbe un massiccio calo della qualità dell'offerta radiotelevisiva svizzera, che non sarebbe proporzionale allo sgravio finanziario annuo per famiglie e imprese. La commissione fa presente che la tassa di ricezione finanzia anche un'offerta giornalistica che copre tutte e quattro le regioni linguistiche.

Inoltre, per il funzionamento della democrazia diretta, ma anche per la coesione sociale in Svizzera, è necessario un servizio pubblico indipendente e completo nel settore dei media.

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Questo articolo è stato pubblicato con l'ausilio dell'IA. Maggiori informazioni