Svizzera

Manifestazioni del Primo Maggio in Svizzera

Critiche a Trump e appelli alla solidarietà durante i cortei

1 maggio 2025
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In occasione della Festa dei lavoratori, decine di migliaia di persone si sono radunate nelle piazze delle principali città svizzere. Durante i discorsi, sono emerse critiche al presidente americano Donald Trump e preoccupazioni per l'aumento del populismo.

A Zurigo, Vania Alleva, presidente del sindacato Unia, ha criticato Trump e "la sua banda di tecno-oligarchi", sottolineando i pericoli per i diritti fondamentali e le libertà. Alla manifestazione, che ha avuto luogo sulla Sechseläutenplatz, hanno partecipato quattordicimila persone secondo gli organizzatori.

A Winterthur, Mattea Meyer, copresidente del Partito socialista, ha attaccato le politiche di Trump, definendole un'alleanza tra capitale e politiche antifemministe, antiecologiche e antidemocratiche. Meyer ha criticato anche il Consiglio federale per la sua vicinanza agli Stati Uniti, suggerendo invece un rafforzamento dei legami con l'Unione europea.

Simili critiche sono state espresse a Liestal da Cédric Wermuth, altro copresidente del PS, che ha accusato il Consiglio federale di cercare affari con soggetti discutibili per guadagno economico. Wermuth ha anche attaccato la destra politica per i suoi legami con i super ricchi.

A Olten, il consigliere federale socialista Beat Jans ha esortato i manifestanti a non farsi sopraffare dalle notizie negative e dai venti di destra, condannando l'isolazionismo e il nazionalismo.

A Friburgo, Elisabeth Baume-Schneider ha denunciato i femminicidi in Svizzera, definendo inaccettabile la situazione con quattordici omicidi di donne negli ultimi cinque mesi. Ha invitato a lottare per una società libera dalla violenza sessuale.

Pierre-Yves Maillard, presidente dell'Unione sindacale svizzera, ha parlato a Le Sentier, esaltando la solidarietà nel mondo del lavoro e invitando alla resistenza collettiva contro l'estrema destra e le tendenze dittatoriali.

Altri cortei si sono svolti in diverse città svizzere: a Basilea, 3000 persone hanno manifestato sotto il motto "Solidarietà invece di odio - forti insieme!"; a Ginevra, 2500 persone hanno chiesto un rafforzamento della lotta contro le forze reazionarie. A Berna, un migliaio di persone ha sfilato fino a Piazza federale.

Le manifestazioni si sono svolte senza grossi incidenti, sebbene a Zurigo si siano verificati alcuni disordini di lieve entità, con la polizia che ha utilizzato proiettili di gomma e agenti irritanti per rispondere agli attacchi.