Primo passo verso la ratifica per la partecipazione svizzera ai programmi UE.
I capi negoziatori della Svizzera e della Commissione europea hanno parafato un accordo cruciale a Bruxelles, segnando una tappa fondamentale nel processo di ratifica dei trattati con l'Unione europea (UE). Questo accordo disciplina la partecipazione della Confederazione Svizzera a diversi programmi dell'UE, tra cui Orizzonte Europa, Euratom, ITER, Europa Digitale, Erasmus+ e EU4Health, come indicato in una nota congiunta dei dipartimenti degli affari esteri (DFAE) e dell'economia, della formazione e della ricerca (DEFR).
L'accordo è stato formalizzato dai negoziatori svizzeri Patric Franzen e Michael Gerber, insieme ai loro omologhi europei Richard Szostak e Signe Ratso. Sebbene l'accordo entrerà in vigore solo dopo la ratifica del pacchetto tra la Svizzera e l'UE, potrà essere applicato in via provvisoria, consentendo l'associazione anticipata della Svizzera ai programmi menzionati.
La firma dell'accordo, prevista entro novembre 2025, è essenziale per l'associazione provvisoria della Svizzera a questi programmi, con effetti retroattivi per alcuni di essi a partire dal 2025. La partecipazione al programma EU4Health inizierà invece dopo l'entrata in vigore dell'accordo sulla sanità.
Nel regime transitorio, i ricercatori e innovatori svizzeri avranno accesso ai bandi di concorso di Orizzonte Europa, Euratom e Europa Digitale già dall'inizio del 2025. Tuttavia, per ottenere finanziamenti dalla Commissione europea, è necessaria un'associazione retroattiva dal 1° gennaio 2025. Dopo la firma dell'accordo, la Svizzera verserà all'UE il contributo obbligatorio per il programma del 2025.
La parafatura, che consiste nell'apposizione delle iniziali sui documenti, conferma che il testo dell'accordo rispecchia i risultati dei negoziati. Seguiranno la firma ufficiale da parte del Consiglio federale svizzero e la ratifica, che includerà l'esame delle Camere federali e una possibile votazione popolare. Il testo dell'accordo sarà pubblicato nelle prossime settimane, una volta che il Governo avrà posto in consultazione il messaggio relativo, atteso prima dell'estate.
La Commissione europea ha sottolineato l'importanza di questo passo nel rafforzamento della cooperazione tra Bruxelles e Berna. Una volta firmato l'accordo, i partecipanti svizzeri potranno accedere direttamente ai fondi europei e guidare consorzi con organizzazioni degli Stati membri. In passato, la Svizzera aveva già partecipato a programmi dell'UE, ma l'accesso era stato negato dopo la fine dei negoziati sull'accordo quadro istituzionale nel 2021.