Svizzera

Nel cimitero solo salme senza trucco e bare con ciclo della vita

Un progetto pilota della Città di Ginevra crea un cimitero ‘naturale’ riservato alle sepolture che rispecchiano tutti i crismi ambientali

Fra sacro e profano
(Keystone)
12 febbraio 2024
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La Città di Ginevra lancia un progetto di cimitero ‘naturale’. Un'area di uno dei camposanti cittadini sarà riservata alle sepolture secondo principi più ecologici. L'inaugurazione è prevista per la primavera del 2025: “Questo progetto pilota è stato concepito per essere più rispettoso dell'ambiente e del ciclo della vita”, ha dichiarato Christina Kitsos, responsabile del Dipartimento di coesione sociale e solidarietà.

L'area comprende una cinquantina di posti funerari. In questa zona non saranno autorizzate le sepolture di corpi sottoposti a tanatoprassi, ovvero l'insieme delle cure e del trattamento estetico delle salme prima delle esequie. Saranno consentiti solo indumenti biodegradabili per i defunti e sarà data la preferenza a bare in legno indigeno e non verniciato. La decorazione vegetale delle tombe sarà realizzata con piante autoctone e perenni. Il materiale delle lapidi dovrà provenire inoltre dalla Svizzera o dai Paesi limitrofi e la grandezza dovrà essere ridotta.

Anche la profondità della sepoltura sarà ridotta da 1,7 a 1,2 metri per favorire il processo di alterazione dei corpi, tanto che il Cantone ginevrino ha concesso una specifica deroga per questa disposizione.

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