Svizzera
Esercito: se i costi per la sicurezza... prendono il volo
Chiesta un’indagine esterna sul nuovo sistema per la sorveglianza dello spazio aereo dell’esercito svizzero. La spesa è passata da 155 a 314 milioni
La spesa per il sistema di sorveglianza è passata da 155 a 314 milioni
(Keystone)
24 Novembre 2022
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L’acquisto del nuovo sistema di sorveglianza dello spazio aereo svizzero costerà più di quanto previsto: 314 milioni di franchi invece di 155 milioni stimati inizialmente, come indicato a Keystone-Ats dal Dipartimento della difesa confermando una notizia diffusa da Srf.

Le forze armate, che sorvegliano lo spazio aereo svizzero e svolgono le loro missioni in volo 24 ore su 24, necessitano di un nuovo sistema di controllo. Tre anni fa il Dipartimento della difesa aveva optato per il sistema francese Skyview. Il Dipartimento della difesa ha approvato un credito di 155 milioni per l’acquisto. A tale somma se ne dovranno ora aggiungere 159 milioni. Il Dipartimento della difesa ha giustificato il sensibile incremento della spesa con un aumento dei costi per la rete e la crittografia.

Lorenz Frischknecht, vicecapo della comunicazione del Dipartimento della difesa, ha affermato che per coprire tale maggiorazione verranno chiesti due crediti separati di, rispettivamente, 61 e 98 milioni. Tale somma è inclusa nel Messaggio sull’esercito 2023. I crediti aggiuntivi sono necessari per la sostituzione del sistema di comando e controllo Florako e per l’acquisto di hardware e l’espansione dei centri informatici del Dipartimento della difesa. Al momento della decisione di acquistare Skyview, non era ancora chiaro in che misura e da quando questi sistemi sarebbero stati disponibili.

A metà novembre di quest’anno, la responsabile del Dipartimento della difesa Viola Amherd ha incaricato la società di revisione contabile Bdo di eseguire una verifica esterna sui costi aggiuntivi. Secondo il Dipartimento della difesa, l’audit vaglierà se siano stati commessi errori e, in caso affermativo, quali. Il Dipartimento della difesa ha informato i presidenti delle due commissioni parlamentari della Politica di sicurezza promettendo di far chiarezza al più presto su questo superamento di spesa.

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