04.05.2022 - 12:00
Aggiornamento: 14:45

La sovranità alimentare ticinese rispetta il diritto federale

Le modifiche costituzionali votate dall’elettorato cantonale non sono in contrasto con Berna: la garanzia va accordata

Ats, a cura de laRegione
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C’è il benestare del governo

La sovranità alimentare e il referendum finanziario obbligatorio, principi approvati dagli elettori ticinesi mediante modifiche della Costituzione cantonale, rispettano il diritto federale. Con questa motivazione, il governo raccomanda al parlamento di concedere la garanzia federale alla Carta fondamentale del Canton Ticino.

Nella votazione del 13 giugno 2021 gli elettori hanno approvato con 61’766 voti a 37’630 l’introduzione all’articolo 14 del principio della sovranità alimentare. Nella consultazione del 26 settembre dello stesso anno, i ticinesi hanno accolto, con 46’905 voti a 43’547, la proposta di inserire nella loro Costituzione il referendum finanziario obbligatorio (articolo 42a).

Oltre alla Costituzione ticinese, il Consiglio federale invita le Camere ad approvare le modifiche costituzionali apportate alla Costituzione di Berna (protezione dell’ambiente), Glarona (assistenza sanitaria e organizzazione giudiziaria), Appenzello Interno (giudice dei provvedimenti coercitivi e uffici di conciliazione) e Neuchâtel (organizzazione del Gran Consiglio e mozione popolare comunale).

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