16.03.2022 - 09:36
Aggiornamento: 16:59

Giro di vite alle sanzioni con la Bielorussia

Seguendo l’esempio di Bruxelles, Berna inasprisce i provvedimenti contro Minsk. Niente più import di legno, gomma, ferro, acciaio e cemento

Ats, a cura di Moreno Invernizzi
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Keystone
Bielorussia nel mirino delle nuove sanzioni decise da Berna

Seguendo l’esempio dell’Ue, il Consiglio federale ha ampliato le sanzioni contro la Bielorussia, in relazione alle responsabilità di questo Paese nel conflitto ucraino. Le nuove misure riguardano in particolare il settore commerciale e quello finanziario e la loro attuazione tiene conto delle attività umanitarie.

Il 2 e il 9 marzo, sottolinea l’esecutivo, Bruxelles ha allargato le sanzioni nei confronti di Minsk data la sua corresponsabilità per le violazioni del diritto internazionale commesse dalla Russia in Ucraina. Adottando la revisione totale della relativa ordinanza, li Consiglio federale ha dunque deciso di riprendere in toto questi provvedimenti. Le modifiche entreranno in vigore oggi a mezzogiorno.

Si tratta di misure principalmente a carattere commerciale e finanziario, molto analoghe a quelle già prese contro Mosca. Tra le novità vi è il divieto di esportazione in Bielorussia di tutti i beni a duplice impiego (civile o militare), a prescindere dallo scopo o dal destinatario finale.

Viene inoltre vietata l’esportazione di determinati macchinari e di beni per il rafforzamento militare e tecnologico o per lo sviluppo del settore della difesa e della sicurezza. In relazione a tali beni non è più permesso fornire assistenza tecnica, servizi di intermediazione né mezzi finanziari.

Sono stati ampliati anche i divieti di importazione nei confronti della Bielorussia. Essi ora includono pure i prodotti del legno e della gomma, ferro, acciaio e cemento.

La nuova ordinanza impedisce poi di fornire finanziamenti pubblici o assistenza finanziaria pubblica per gli scambi commerciali o gli investimenti nel Paese del presidente Alexander Lukashenko. Altri provvedimenti concernono titoli di credito, mutui e l’accettazione di depositi.

Infine, le transazioni con la Banca centrale bielorussa non sono più consentite. Il Consiglio federale ha anche pubblicato un elenco delle banche escluse dal sistema di messaggistica internazionale Swift.

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