troppo-radicale-l-iniziativa-contro-esperimenti-sugli-animali
Keystone
Non è la prima volta che si vota sulla sperimentazione animale
ULTIME NOTIZIE Svizzera
Svizzera
5 ore

Forum economico, verso un accordo sul gas tra Berna e Berlino

Wef di Davos: Svizzera e Germania vogliono aiutarsi a vicenda in caso di crisi energetiche come quella scaturita dalla guerra in Ucraina
Svizzera
10 ore

Winterthur, 18enne gravemente ferito in un’esplosione in casa

La deflagrazione potrebbe essere stata causata da una miscela pirotecnica autoprodotta
Svizzera
11 ore

Attivisti per il clima arrivati a Davos, ma scarsa affluenza

I presenti hanno manifestato contro il World economic forum e chiesto che la natura e le persone siano di nuovo al centro dell’economia
Svizzera
14 ore

Wef 2022 all’insegna dell’Ucraina, presenti Scholz e Stoltenberg

Complessivamente saranno oltre 50 i capi di Stato e di governo che parteciperanno al World economic forum di Davos
Svizzera
14 ore

Ginevra, rissa in un bar degenera e partono degli spari

Stando alla Tribune de Genève i protagonisti della colluttazione di ieri notte sono membri di due bande rivali di motociclisti
Svizzera
17 ore

Automobilista ubriaco provoca un incidente e fugge

Il conducente è stato poi fermato dalla polizia nel canton Zurigo. Ieri sera aveva urtato una macchina ferma a un semaforo a Neuhausen am Rheinfall (Sh)
Svizzera
17 ore

Estate da record: ‘Potremmo raggiungere i 40 gradi’

Lo afferma Thomas Bucheli di Srf Meteo. Raddoppiato il numero di giorni estivi con più di 25 gradi.
Svizzera
1 gior

Ventenne al volante ubriaco e senza patente, era recidivo

La polizia friburghese ha sequestrato la macchina. Il giovane sarà denunciato al Ministero pubblico.
16.12.2021 - 15:50
Aggiornamento : 19:53

‘Troppo radicale’ l’iniziativa contro esperimenti sugli animali

Il Consiglio federale vuole che la sperimentazione continui. ‘Abbiamo una delle legislazioni più severe al mondo’

Ats, a cura de laRegione

Berna – L’iniziativa popolare “Sì al divieto degli esperimenti sugli animali e sugli esseri umani” è troppo radicale e impedirebbe di beneficiare di un gran numero di nuove terapie mediche. Per questi motivi, il Consiglio federale, dopo il parlamento, ne raccomanda la bocciatura, ricordando che la Svizzera dispone di una delle legislazioni più severe al mondo in questo ambito.

Il testo chiede un divieto assoluto della sperimentazione animale e della ricerca che coinvolge esseri umani. Lanciato nel 2017 da un gruppo di cittadini sangallesi e sostenuto da oltre 80 organizzazioni, prevede anche di impedire l’importazione di prodotti che si basano su questo tipo di test.

Un esperimento è autorizzato soltanto se l’obiettivo non può essere raggiunto in altro modo e se l’utilità per la società giustifica la sofferenza inferta agli animali, ha ricordato oggi in conferenza stampa il consigliere federale Alain Berset, aggiungendo che i ricercatori possono impiegare unicamente il numero di animali strettamente necessario, badando di arrecare loro la minore sofferenza possibile.

Pesanti ripercussioni

Un divieto avrebbe pesanti ripercussioni, ad esempio sullo sviluppo di nuovi farmaci, terapie e sostanze chimiche, ma anche sulla didattica scientifica e la ricerca fondamentale, poiché la sperimentazione animale non sarebbe consentita neppure in questi campi, ha aggiunto il “ministro” della sanità. Si ridurrebbe inoltre la disponibilità di altri prodotti il cui sviluppo poggia in parte sulla sperimentazione animale, come i pacemaker o sostanze chimiche come i prodotti fitosanitari.

In caso di “sì” popolare, non potrebbero inoltre più essere importati farmaci nuovi sviluppati all’estero con l’ausilio della sperimentazione animale, neppure se fossero più efficaci o avessero meno effetti collaterali dei farmaci già omologati. Berset ha citato l’esempio dei vaccini antinfluenzali, che ogni anno sono adattati alle mutazioni del virus. Sarebbe dunque possibile acquistare tali farmaci soltanto all’estero e a proprie spese o farsi curare fuori dei confini nazionali.

Esperimenti in calo

L’iniziativa chiede anche che la ricerca condotta senza impiegare animali riceva lo stesso sostegno statale accordato oggi a quella che si avvale della sperimentazione animale. A tal proposito il consigliere federale ha sottolineato che già oggi questo tipo di ricerca viene sostenuto dalla Confederazione.

Gli svizzeri si sono già pronunciati a più riprese sul tema, respingendo ogni volta le proposte in votazione. L’ultima risale al 1993. Secondo l’Ufficio federale della sicurezza alimentare e di veterinaria (USAV), nel 2020 in Svizzera sono stati utilizzati circa 556’000 animali a fini sperimentali, ovvero il 2,8% in meno rispetto al 2019. Il calo, dovuto in parte alle misure anti-Covid-19, è comunque in corso dal 2015, con una diminuzione del numero di esperimenti del 18%.

Potrebbe interessarti anche
© Regiopress, All rights reserved