obiettivo-meno-di-100-morti-sulle-strade-entro-il-2030
(Ti-Press)
ULTIME NOTIZIE Svizzera
Svizzera
6 ore

Novartis taglia 1’400 posti di lavoro in Svizzera

La riduzione degli impieghi riguarda il 10% dei posti occupati nella Confederazione
Svizzera
8 ore

In Svizzera +34% di contagi da coronavirus in sette giorni

Nell’ultima settimana sono stati registrati 33’108 casi. In terapia intensiva il 6% dei letti è occupato da pazienti Covid
Svizzera
8 ore

Giochi d’azzardo all’estero, appropriato il blocco alle reti

Lo ha stabilito il Tribunale federale, confermando il provvedimento imposto a tre fornitori esteri di simili servizi
Svizzera
8 ore

Assistenza ventricolare, 3 ospedali impianteranno i dispositivi

Mandato di prestazione per l’Inselspital e i nosocomi universitari di Losanna e Zurigo. A sollecitarlo erano state sette strutture
Svizzera
8 ore

Sottratti 3,2 milioni alle Ffs, condannati in quattro

Tre ex dipendenti giudicati colpevoli di truffa per mestiere, falsità in documenti e infedeltà nella gestione pubblica. Punito anche il complice
Svizzera
9 ore

L’iniziativa sull’allevamento intensivo è ‘inutile e costosa’

Secondo le stime della Confederazione, se accettata, provocherebbe spese aggiuntive tra 0,4 e 1,1 miliardi di franchi
Svizzera
10 ore

L’inflazione incombe sulla ristorazione svizzera

In Svizzera il fenomeno è ancora limitato rispetto all’area Euro. Ma c’è già chi, come la catena Starbucks, ha alzato leggermente i prezzi
Svizzera
10 ore

Aumentano gli incidenti gravi sulle strade svizzere

Nel 2021 sono stati 3’933, e in duecento casi con esito letale. In Ticino la proporzione più elevata
16.11.2021 - 13:30
Aggiornamento: 15:08
Ats, a cura de laRegione

Obiettivo: meno di 100 morti sulle strade entro il 2030

È quanto si propone l’Ufficio federale delle strade (Ustra). Attualmente la media è di 219 morti e 3’749 feriti gravi l’anno

Meno di 100 morti e meno di 2’500 feriti gravi all’anno sulle strade svizzere entro il 2030: l’Ufficio prevenzione infortuni (Upi) sostiene l’ambizioso obiettivo dell’Ufficio federale delle strade (Ustra). Riuscire a ridurre gli incidenti con la stessa efficacia degli scorsi anni e decenni, tuttavia, non è affatto scontato. Considerato l’aumento del volume di traffico, l’obiettivo potrà essere raggiunto soltanto con misure ben studiate.

L’Ustra si è posto l’obiettivo di ridurre i morti a meno di 100 e i feriti gravi a meno di 2’500 all’anno sulle strade svizzere entro il 2030. La media attuale è di 219 morti e 3’749 feriti gravi all’anno. Secondo l’Upi questo obiettivo è un segnale importante, ma costituisce anche una grande sfida. Per poterlo raggiungere la politica dovrà dare la massima priorità alla sicurezza stradale e considerare i nuovi problemi di sicurezza legati all’evoluzione della società.

Dallo stress da densità all’invecchiamento della popolazione

Il traffico, per esempio, è in costante crescita (si pensi in particolare alle bici e alle e-bike), l’automatizzazione avanza a spron battuto, i microveicoli elettrici sono sempre più in voga e la popolazione è sempre più anziana. Ciò che si può sintetizzare con il concetto delle “4D”: il traffico è caratterizzato in misura crescente da fattori quali densità, diversità, digitalizzazione e demografia.

Per poter raggiungere l’obiettivo dell’Ustra sono necessari una strategia globale, un programma d’azione su vasta scala con misure preventive mirate e un approccio basato su dati. Occorre inoltre prestare particolare attenzione alle strade urbane. Oltre all’impegno della Confederazione è quindi richiesto quello di città, comuni e cantoni.

Meno morti nonostante il traffico in espansione

Per ridurre ulteriormente gli incidenti gravi all’interno delle località, dove il problema della densità è particolarmente sentito, sarà indispensabile una misura politica: si dovranno creare più limiti di velocità di 30 km/h negli abitati ma anche lungo le arterie principali sulle quali andrà però mantenuto il diritto di precedenza. A tal fine occorrerà ridurre gli ostacoli giuridici. Solo così i limiti di velocità di 30 km/h potranno diventare la nuova norma. Questo è il migliore esempio per evidenziare la necessità di adottare decisioni coraggiose, a prima vista scomode, ma tutto sommato ragionevoli se si considera che permetteranno di ridurre ulteriormente i morti sulle strade svizzere ed evitare molte sofferenze umane senza compromettere la fluidità del traffico.

Seleziona il tag per leggere articoli con lo stesso tema:
feriti gravi morti ustra
Potrebbe interessarti anche
© Regiopress, All rights reserved