ex-partner-registrato-puo-continuare-a-vedere-i-bambini
Keystone
Il Tribunale federale fa un po’ di chiarezza
ULTIME NOTIZIE Svizzera
Svizzera
9 ore

‘2,2 miliardi in più per ridurre i premi di cassa malati’

È quanto prevede il controprogetto all’iniziativa socialista sui premi di assicurazione malattia adottato dalla Commissione sanità del Nazionale
Svizzera
9 ore

Violenza domestica, si allontani l’autore dal tetto familiare

La Commissione affari giuridici al Nazionale ha approvato due mozioni che estende a livello nazionale il principio già in vigore in diversi cantoni
Svizzera
11 ore

Nell’Alto Vallese i guardiacaccia abbattono un lupo

L’abbattimento del lupo fra i comuni di Ergisch e Unterbäch era stato ordinato questa settimana dal Consiglio di Stato vallesano
Svizzera
11 ore

Pandemia, la Farmacia dell’esercito ha rispettato il mandato

Per il Consiglio federale si è mossa in modo corretto nell’acquisto di un sufficiente numero di mascherine. Ci sono stati errori, ma comprensibili
Svizzera
13 ore

La sfida ora è scolarizzare i 12mila giovani profughi ucraini

Emergenza Ucraina, Karin Keller-Sutter traccia un bilancio dell’accoglienza svizzera. Attese 10mila persone ogni mese
Svizzera
13 ore

Wef, più sicurezza a ‘impatto zero’ sulle finanze federali

Il cambio di stagione del Forum economico di Davos comporta nuove mansioni in fatto di sorveglianza. Ma senza ulteriori aggravi
Svizzera
14 ore

Gestione della pandemia: sia ancora Berna a occuparsene

Contro al parere del Consiglio federale, per i Cantoni a intervenire con misure appropriate in caso di necessità dovrebbe essere la Confederazione
16.04.2021 - 15:49

Ex partner registrato può continuare a vedere i bambini

Lo ha stabilito il Tribunale federale. Particolarmente importante la cosiddetta parentela ‘sociale’.

Losanna – Dopo lo scioglimento di un'unione domestica registrata i tribunali devono considerare tutte le circostanze quando decidono sulle relazioni e i contatti che i bambini possono avere. E una cosiddetta parentela "sociale" con persone quali l'ex partner della madre è di particolare importanza. Lo sottolinea il Tribunale federale (Tf) in merito a un verdetto della Corte di giustizia di Ginevra.

Quest'ultima, nel luglio del 2020, aveva ribaltato una decisione dell'autorità di protezione dei minori e degli adulti (Apma), che in precedenza aveva concesso alla ex partner il diritto di contatto con i tre bambini. Erano anche state regolate le modalità delle visite. La Corte di giustizia riteneva invece che l'interesse prioritario dei piccoli non fosse stato tenuto in sufficiente considerazione.

Diritto di contatto esteso a terzi

Le due donne avevano avuto un primo figlio nel gennaio del 2016 tramite una riproduzione assistita effettuata in Spagna. Nell'ottobre del 2017, erano poi nati due gemelli con la stessa procedura. Poiché il padre era sconosciuto, solo la madre era stata registrata come tale allo stato civile. Nel settembre del 2018, le due donne si sono separate e nel dicembre seguente era stato pronunciato lo scioglimento dell'unione domestica registrata.

Ora il Tf ricorda che la legge federale sull'unione domestica registrata riserva un diritto di contatto per l'ex-partner in caso di fine dell'unione. La corte suprema con sede a Losanna sottolinea poi che, in base al Codice civile, il diritto a relazioni personali dei bambini può essere concesso a terzi "in circostanze eccezionali". E queste concernono "la relazione particolarmente stretta che questi terzi hanno stabilito con il bambino".

Prioritario l’interesse del bambino

La cerchia dei terzi è più ampia di quella dei parenti e può estendersi oltre quando il bambino ha sviluppato un legame di parentela cosiddetta "sociale" con altre persone, scrive la Seconda corte di diritto civile.

In ogni modo è l'interesse del bambino che resta prioritario. E quando il piccolo è stato concepito nel quadro di un progetto genitoriale comune ed è cresciuto all'interno della coppia, il mantenimento delle relazioni personali con l'ex partner dell'unione registrata è in linea di principio nell'interesse del bambino.

In una tale situazione, il "genitore intenzionale" rappresenta una "figura di attaccamento reale". Altri criteri, come l'esistenza di un conflitto tra gli ex partner, devono essere relegati in secondo piano, conclude il Tf.

(sentenza 5A_755/2020 del 16 marzo 2021)

Seleziona il tag per leggere articoli con lo stesso tema:
bambino ex partner sentenza tribunale federale unione registrata
Potrebbe interessarti anche
© Regiopress, All rights reserved