laRegione
tennis-al-credit-suisse-al-via-il-processo-d-appello
Keystone
Il premio Nobel per la chimica Jacques Dubochet manifesta all’entrata del tribunale a sostegno dei giovani imputati
ULTIME NOTIZIE Svizzera
Svizzera
13 ore

Riserve casse malati, Romano chiama in causa il Governo

Il consigliere nazionale del Ppd presenterà due atti parlamentari all’imminente sessione straordinaria della Camera del popolo
Svizzera
16 ore

Propaganda pro Al Qaida, condanne sospese per membri Ccis

15 e 18 mesi di carcere con la condizionale inflitti dal Tpf di Bellinzona a Nicolas Blancho e Qaasim Illi, del Consiglio centrale islamico della Svizzera.
Svizzera
16 ore

Razzismo, svizzeri non sufficientemente consapevoli

Si manifesta per lo più nella vita quotidiana, come nella ricerca di un alloggio o di un posto di lavoro. Ma la morte di George Floyd qualcosa ha mosso.
Svizzera
18 ore

'Non ci sono alternative alle misure drastiche'

La task force lancia un appello alla popolazione: 'Restate a casa, non abbiamo tempo da perdere'. Previsto il pieno dei letti in terapia intensiva fra 15 giorni
Svizzera
19 ore

La ‘base’ del Ppd vuole diventare ‘Alleanza del Centro’

Il 60% di chi ha preso parte alla votazione interna approva il cambiamento di nome. Il presidente Pfister: risultato chiaro.
Svizzera
20 ore

Uccise a coltellate un richiedente asilo, 16 anni di carcere

Condannato un 35enne che nel 2018 aveva inferto 29 coltellate a un richiedente asilo nel centro di accoglienza di Mels (SG) a seguito di litigi precedenti.
Grafica
Svizzera
21 ore

Coronavirus, in Svizzera 5'949 contagi e 167 ospedalizzazioni

Tra ieri e oggi si registrano altri 16 decessi a causa del Covid-19. Tasso di positività dei tamponi quasi al 30%
Svizzera
22 ore

Lotto Svizzero, un milione attende il vincitore sbadato

La schedina con i numeri azzeccati era stata giocata il 25 aprile. Se l'uomo non si farà vivo, l'importo sarà devoluto in beneficenza
Svizzera
22.09.2020 - 20:230

Tennis al Credit Suisse, al via il processo d’appello

Alla sbarra dodici attivisti per il clima che erano stati assolti in primo grado. Giovedì la sentenza, ma comunque vada si finirà al Tribunale federale.

Losanna – Si è aperto oggi il processo d'appello a dodici attivisti per il clima che nel 2018 occuparono brevemente il Credit Suisse a Losanna. La prima istanza li aveva assolti ritenendo la loro azione "necessaria e proporzionata" vista l'emergenza globale. Il verdetto è atteso per giovedì ma entrambe le parti hanno già lasciato intendere l'intenzione di andare fino al Tribunale federale.

Il 22 novembre del 2018 i militanti di Action Climat, di età compresa tra i 21 e i 34 anni, avevano occupato per un'ora e mezza i locali di Credit Suisse a Losanna. Vestiti da tennisti, gli attivisti avevano denunciato "l'ipocrisia di una grande banca che utilizza l'immagine positiva di Roger Federer nelle sue campagne, perseguendo al tempo stesso una politica di investimenti dannosi per l'ambiente".

Alla fine di dicembre Credit Suisse aveva sporto denuncia. Nella primavera del 2019, i dodici erano stati condannati tramite decreto d'accusa a 30 aliquote giornaliere sospese per due anni e a multe dai 400 ai 600 franchi ciascuno, convertibili in 13-20 giorni di reclusione, per violazione di domicilio e resistenza agli ordini della polizia. Gli attivisti avevano presentato ricorso ed erano quindi finiti a processo.

Con una sentenza pubblicata lo scorso 13 gennaio, Philippe Colelough, presidente del Tribunale distrettuale di Renens (VD) e giudice unico, ha però riconosciuto lo stato di legittima necessità in cui essi hanno agito e ha giudicato l'azione "necessaria e proporzionata" vista l'emergenza climatica. A suo avviso tale proposta era "l'unico modo efficace per far sì che la banca rispondesse" e "per ottenere la necessaria pubblicità" da media e opinione pubblica.

Questo verdetto è stato il primo in Svizzera e uno dei pochi al mondo a riconoscere lo stato di emergenza in relazione al riscaldamento globale.

Una decisione che la procura vodese contesta e che ha portato davanti alla corte d'appello. Secondo il Ministero pubblico, la sentenza di primo grado sembra estendere il campo d'applicazione delle disposizioni giuridiche nettamente al di là dei limiti fissati finora dalla giurisprudenza in un contesto che comprende aspetti politici.

Il processo apertosi oggi a Renens si svolge in parte a porte chiuse, senza pubblico a causa della pandemia di Corona. Sono presenti solo i media. Una settantina di sostenitori degli attivisti per il clima si sono comunque radunati davanti al tribunale e hanno applaudito gli imputati e i loro avvocati al loro arrivo.

Gli imputati sono difesi da una dozzina di avvocati che lavorano per loro senza pretendere retribuzione. Per questo processo di appello, avevano richiesto l'esame di due testimoni, tra cui un climatologo e uno specialista in finanza sostenibile, ma il tribunale ha respinto la loro richiesta.

Il Ministero pubblico, che non era presente all'udienza di gennaio, questa volta è rappresentato dal procuratore generale Eric Cottier, che ha preso in mano il caso.

© Regiopress, All rights reserved