(foto Keystone)
Svizzera
23.02.2018 - 21:150

Curarsi a Berna può costare molto di più

Mister Prezzi: spese sanitarie, enormi differenze regionali. Nuova pagina web per confrontare le tariffe dei trattamenti ospedalieri stazionari.

Nel 2018 aumenteranno gli sforzi di Mister Prezzi per contenere i costi della sanità, una delle sue preoccupazioni principali. Lo ha annunciato Stefan Meierhans presentando ieri a Berna il suo rapporto annuale, dal quale emergono ancora una volta le notevoli disparità regionali. Una nuova pagina web dimostra che le cure per una persona che ha subito un infarto costano circa il 30% in più a Berna rispetto al Ticino. 

Già negli ultimi anni Mister Prezzi ha  avanzato proposte per eliminare incentivi impropri nel settore della salute, e per contenere l’aumento dei costi. Molte richieste sono contenute in un rapporto del 2017 di un gruppo di esperti istituito dal Dipartimento federale degli interni, nel quale sono incluse 38 misure per arginare questa tendenza al rialzo. Ad esempio l’abolizione della cosiddetta ‘territorialità’: «Se uno svizzero acquista all’estero un farmaco prescritto da un medico elvetico, l’assicurazione non può rimborsarlo», ha spiegato Meierhans. Mister Prezzi ha poi anche sottolineato che in Svizzera i farmaci generici costano fino al doppio rispetto ad alcuni Paesi europei comparabili alla Svizzera.

Per tentare di aumentare la trasparenza, elemento chiave per sensibilizzare l’opinione pubblica sull’andamento dei costi nel settore sanitario, vi è anche stata l’attivazione – proprio ieri – di un sito internet (www.spitaltarife.preisueberwacher.ch/it) che propone una panoramica delle tariffe per i 20 trattamenti ospedalieri stazionari più frequenti e fornisce informazioni riguardanti alla qualità delle varie strutture. 

Vi sono differenze enormi a livello finanziario, ha rilevato Meierhans: «Se doveste malauguratamente venir colpiti da un infarto, un ricovero alla clinica luganese Moncucco vi costerebbe 5’959 franchi, mentre all’Inselspital di Berna 7’711, ovvero circa il 30% in più». Per un paziente tale questione è rilevante fino a un certo punto, ma per le assicurazioni malattia lo è molto di più, ha sottolineato.

Lo scorso anno, oltre alla salute, anche altri temi hanno richiesto l’attenzione di Mister Prezzi, primo fra tutti quello della digitalizzazione dell’economia. In particolare ha avviato una procedura nei confronti della piattaforma online Booking.com, ravvisando abusi a livello di commissioni chieste agli albergatori attivi in Svizzera.

Meierhans ha poi indicato di aver raggiunto un’intesa con il settore dei trasporti pubblici: verranno ridotti i prezzi dell’abbonamento generale con fattura mensile a partire dalla fine del dodicesimo mese di validità.
In materia di telecomunicazioni mister Prezzi ha accolto con favore la proposta del Consiglio federale di revisione della legge sulle telecomunicazioni. Tuttavia, per quanto riguarda il roaming, la sua portata è troppo limitata, ha sottolineato, ricordando che queste tariffe sono state abolite in tutta l’Unione europea nel mese di giugno del 2017.

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