Svizzera
02.05.2017 - 08:400
Aggiornamento : 11.12.2017 - 18:18

Mammoni a casa, la metà a scrocco

Generazione mammoni. I giovani adulti rimangono sempre più a lungo ospiti nell'albergo più comodo, quello gestito dai genitori. comparis.ch ha chiesto con un sondaggio rappresentativo come mai i giovani svizzeri preferiscono vivere con i genitori invece di andare ad abitare da soli e come procede la convivenza. Secondo il portale è sorprendente che quasi la metà dei mammoni viva completamente gratis a casa dei genitori e che quasi uno su tre rimanga a casa dei genitori per non dover fare la sua parte nelle faccende di casa.

Il 27 per cento degli intervistati di età compresa tra i 20 e i 29 anni dichiara di abitare ancora a casa dei genitori. Coloro che hanno già iniziato a camminare sulle proprie gambe, hanno lasciato la casa dei genitori in media a 21 anni per provare a cavarsela da soli (45 per cento) oppure per trasferirsi con il partner (32 per cento). La maggior parte (68 per cento) di chi non lascia il nido non può permettersi un appartamento.

Il 45 per cento dei mammoni non partecipa per niente alle spese della casa

Se si vive in casa con i genitori sembra giusto contribuire parzialmente alle spese della famiglia. Gli esperti consigliano a tutti i genitori di chiedere ai figli adulti di assumersi una parte dei costi. Tuttavia, il sondaggio di comparis.ch dimostra che quasi una persona su due (45 per cento) non partecipa alle spese per l'affitto o per l'acquisto dei generi necessari. Il 19 per cento sostiene l'economia domestica con una somma che va dai 100 ai 300 franchi al mese e il 14 per cento con meno di 100 franchi. Tale realtà sembra non disturbare i genitori perché secondo i dati degli intervistati la maggioranza dei genitori (67 per cento) è d'accordo che il figlio viva ancora a casa. In molte economie domestiche dove vivono mammoni sembra anche che non ci siano mai o quasi mai discussioni (52 per cento). 

I maschi non vogliono cucinare o pulire

Quasi un quarto degli intervistati (22 per cento) abita a casa per comodità perché non vuole cucinare o pulire. È significativa su questo punto la differenza tra i generi: con il 28 per cento sono soprattutto gli uomini ad apprezzare il vantaggio di non dover partecipare alle faccende di casa e questo è un motivo valido per prolungare la permanenza. Tra le ragazze, è solo in 16 per cento a pensarla così. I maschi, inoltre, aspettano piuttosto di andare a vivere con una compagna (25 per cento), mentre tra le donne è solo il 12 per cento ad aspettare il principe azzurro per trasferirsi.

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