Tokyo 2020

Dopo il dispiacere a Nole, Zverev si mette l'oro al collo

Il gigante di Amburgo dopo aver eliminato il serbo in finale non lascia scampo al russo Khachanov e succede nell'albo d'oro al britannico Andy Murray

Mai così in alto, nonostante abbia già vinto un Master (Keystone)
1 agosto 2021
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Venerdì aveva eliminato dai Giochi Novak Djokovic, oggi poi Alexander Zverev ha completato l'opera in una finale praticamente senza storia contro il russo Karen Khachanov. A 24 anni, tedesco succede a Rafa Nadal (2008) e Andy Murray (2012 e 2016) nell'albo olimpico, realizzando quello che fin qui è il più grande successo della carriera del gigante di Amburgo, vincitore del Masters 2018 e finalista agli US Open l'anno scorso.

In finale, Zverev non ha lasciato neppure le briciole al povero Karen Khachanov, sopraffatto dalla potenza del servizio e del dritto del suo avversario, il russo non ha mai neppure potuto lontanamente sperare di seguire le orme di Yevgeny Kafelnikov, che si era messo al collo l'oro olimpico a Sydney nel 2000, sconfiggendo in finale il germanico Tommy Haas.

 

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