Tennis

Sabalenka - Rybakina, a New York la finale più attesa

La kazaka tenterà di detronizzare la bielorussa dopo averle già tolto la leadership della classifica Wta

11 settembre 2026
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Elena Rybakina ha dominato Coco Gauff nella notte fra giovedì e venerdì e nella finale dell'Us Open affronterà Aryna Sabalenka, vincitrice delle ultime due edizioni dello Slam newyorkese. La kazaka tenterà dunque di detronizzare la bielorussa, dopo averle già scippato il primo posto nella classifica Wta. Se la leadership nella graduatoria è ormai persa, Sabalenka farà invece di tutto per difendere il titolo e firmare una tripletta che a Flushng Meadows manca dai tempi di Serena Williams, trionfatrice dal 2012 al 2014. Per riuscirci, dovrà far suo l'ultimo atto, una sfida che sa di rivincita, dopo che la 28enne bielorussa si è arresa alla kazaka (nata in Russia) a inizio anno nella finale dell'Australian Open. Sabalenka ha però poi vinto i due ultimi scontri diretti in marzo, nella finale di Indian Wells e nella semifinale a Miami: può dunque approcciare il prossimo match con la dovuta fiducia.

Sabalenka ha impressionato giovedì per la sua potenza quando ha eliminato nel penultimo atto l'americana Jessica Pegula (Wta 3): la nativa di Minsk si è imposta 7-5 6-2 davanti all'ex presidente Usa Barack Obama e all'ex calciatore brasiliano Ronaldo. La quattro volte vincitrice di uno Slam ha dominato, annullando pure l'unica palla di break concessa alla rivale (sul 4-4 al primo set), e Pegula ha dovuto arrendersi alla sua superiorità. «Quest'anno, specie all’inizio, ho giocato dei match incredibili, di altissimo livello», ha commentato Sabalenka. «Stavolta però mi sono davvero superata, avevo l'impressione di non poter mai sbagliare».

Le semifinali hanno visto la presenza delle migliori 4 teste di serie, qualcosa che all'Us Open non si vedeva dal 1975 (con Chris Evert, Virginia Wade, Martina Navratilova e Evonne Goolagong): Rybakina, dal canto suo, si è imposta 3-6 6-4 6-4 contro la padrona di casa Coco Gauff (Wta 4), ma ha impiegato un po' prima di entrare davvero nel match. Vicitrice a New York nel 2023, Gauff aveva cominciato bene, mettendo grande intensità negli scambi. «Ero nervosa», ha detto Rybakina. «Giocare contro Coco non è mai facile, poi però ho trovato pensieri positivi e tutto è andato per il meglio».

La 27enne kazaka, trionfatrice a Wimboedon nel 2022, dopo aver perso la prima frazione ha alzato il livello del proprio gioco. Ha poi però tremato sul più bello nel secondo e nel terzo set, quando Gauff ha entrambe le volte annullato il break di ritardo che aveva: Rybakina in entrambe le occasioni poteva insomma chiudere 6-3 sul proprio servizio, e invece ha sempre concesso il game alla rivale, andando poi a chiudere 6-4 le due ultime partite.

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