L'argoviese costretto alla resa nella sfida contro il tedesco Gentzsch e dovrà così pazientare ancora prima di vincere un terzo titolo nei Challenger

Jérôme Kym dovrà ancora aspettare prima di conquistare un terzo titolo nel circuito Challenger. Impegnato domenica nella finale del torneo di Hagen, in Germania, l'argoviese è stato costretto alla resa dal tedesco Tom Gentzsch (Atp 185), che si è imposto con il punteggio di 6-4 7-6 (7/4).
Alla sua prima finale a questo livello dalla vittoria al Challenger di Zugo nel luglio 2024, il ventitreenne argoviese, numero 205 dell'Atp, aveva impressionato nei suoi primi incontri sulla terra rossa tedesca, non perdendo neppure un set nelle prime quattro partite, ma in finale ha trovato sul suo cammino un ostacolo difficilmente sormontabile. Anche se, in fondo, l'elvetico ha avuto le sue belle occasioni per dare una svolta a un match in cui nel secondo set a un certo punto conduceva per 4-2 e poi addirittura 3-0 nel tiebreak. Ma è stato tutto inutile, infatti il suo avversario è riuscito a conquistare ben sette degli otto ultimi punti del match, chiudendo i conti.
La finale al Challenger di Hagen avrà comunque uno strascico positivo per Kym, che nella nuova gerarchia dell'Atp, pubblicata questo lunedì, guadagnerà una ventina di posizioni. Tuttavia, nelle prossime settimane l'argoviese avrà davanti a sé delle sfide molto importanti, visto che dei 321 punti di cui può disporre adesso, ben 130 erano stati il frutto della sua sensazionale qualificazione ai sedicesimi di finale dell'Us Open di un anno fa.