La polacca numero 114, che viene dalle qualificazioni, ha sconfitto giovedì in semifinale la russa Diana Schnaider coi parziali di 7-6 (7/4) 6-4

Sarà Maja Chwalinska (Wta 114) a contendere il titolo del Roland Garros, sabato, alla russa Mirra Andreeva. La polacca ha infatti battuto giovedì nella seconda semifinale parigina l'altra russa Diana Shnaider coi parziali di 7-6 (7/4) 6-4. È la prima volta che nell'era Open una giocatrice proveniente dalle qualificazioni raggiunge l'atto conclusivo nella capitale francese. In precedenza, soltanto la britannica Emma Raducanu era riuscita nell'impresa di qualificarsi alla finale di un torneo dello Slam provenendo appunto dalle qualificazioni: avvenne agli Us Open del 2021, e addirittura seppe alzare il trofeo.
Per la 24enne Chwalinska si tratta di un autentico exploit: nel 2026, infatti, era giunta solo una volta ai quarti in un torneo del circuito principale, il Wta 250 di Cluj-Napoca, in Romania lo scorso febbraio, quando fu sconfitta proprio dalla Raducanu. All'inizio di maggio invece, ha partecipato al torneo di Saint-Gaudens (Sudest della Francia), quando tutte le migliori si trovavano a Roma per gli Internazionali d'Italia (Wta 1'000). Shnaider, che aveva eliminato la numero 1 Sabalenka, ha tentato di tenere la polacca a fondo-campo, ma Chwalinska ha saputo adattarsi, mostrando grandi qualità difensive. In questo duello fra mancine, una rarità a certi livelli, è stato intenso fino a quando la Shnaider – in vantaggio 4-3 nel secondo set – ha avuto bisogno del fisioterapista, dopodiché il match è stato favorevole alla polacca.
Nella prima semifinale, la 19enne Andreeva (8) ha raggiunto la sua prima finale alla Porte d'Auteuil spazzando via l'ucraina Marta Kostyuk per 6-1 6-3. Nulla da fare per numero 15 al mondo contro colei che l'aveva già battuta in finale a Madrid lo scorso aprile.
Una delle semifinali del tabellone maschile, venerdì sera alle 19, sarà il derby italiano fra il 25enne Matteo Arnaldi (104) – giustiziere sulla terra parigina di Griekspoor, Tsitsipas, Collignon, Tiafoe e Berrettini – e il 24enne Flavio Cobolli (14), che invece ha fin qui estromesso Pellegrino, Wu, Tien, Svajda e Auger-Aliassime. L'Italia dunque, proprio come lo scorso anno (Sinner), avrà almeno un giocatore nell'atto conclusivo del secondo Slam stagionale.
Nell'altra semifinale (ore 14.30), invece, ad affrontarsi saranno il 20enne ceco Jakub Mensik (27) e il 29enne tedesco Alexander Zverev (3), con quest’ultimo almeno sulla carta favorito per il successo.