I due sono presenti nella ‘entry list’ delle qualificazioni del Roland Garros, una novità per il 27enne

Nella ‘entry list’ delle qualificazioni del Roland Garros ci sono ben sei rossocrociati, fra cui spiccano i nomi di Susan Bandecchi (Wta 213) e per la prima volta in assoluto di Remy Bertola (Atp 212). A spalleggiare i due ticinesi ci saranno pure Rebeka Masarova (124), Celine Naef (209), Leandro Riedi (129) e Jérôme Kym (173). Cinque rappresentanti di Swiss Tennis sono invece già sicuri di figurare nei tabelloni principali del singolare: Stan Wawrinka (106) ha ricevuto una wild card per la sua ultima presenza sulla terra battuta di Parigi – dove aveva vinto nel 2015–, mentre Belinda Bencic (12), Viktorija Golubic (81), Simona Waltert (97) e Jil Teichmann (191, ma con il ranking protetto) sono direttamente state ammesse nel main draw femminile.
E il poc’anzi citato Wawrinka è alla ricerca dell’hurrà numero uno sulla terra rossa in questo 2026 dopo essere stato eliminato in entrata nel Challenger di Aix-en-Provence. Dodici mesi fa sfortunato finalista nella località delle Bocche del Rodano, il romando è infatti stato battuto 6-3 6-4 in meno di un’ora e mezza dall’austriaco Sebastian Ofner (83). I novanta punti ‘persi’ faranno scivolare il rossocrociato sotto la 120esima posizione della classifica planetaria.
Già inchinatosi all’esordio nei tre precedenti tornei fin qui disputati su questa superficie (Challenger di Napoli, Masters 1000 di Montecarlo e Atp 500 di Barcellona), l’ex numero tre del mondo ha così prolungato la serie di sconfitte consecutive salendo a quota cinque. L’ultima vittoria risale al 23 febbraio, in entrata dell’Atp 500 di Dubai. Wawrinka stavolta non ha comunque quasi nulla da rimproverarsi. Sì, perché si è arreso contro un giocatore in forma e che nel mese di marzo ha conquistato due Challenger ha superato un turno nel Masters 1000 di Madrid. È stato però nettamente dominato, cedendo tre volte il servizio e non riuscendo a trasformare nessuna delle tre palle break che si è procurato.