SCI ALPINO

Il tendine d’Achille fa crac, continua l'agonia di Kilde

Nuova battuta d'arresto per il 34enne, caduto durante una sessione di allenamento in Cile

Il tendine d’Achille fa crac, continua l'agonia di Kilde
(Keystone)
15 ottobre 2026
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Un'altra, l'ennesima, battuta d’arresto. A una settimana dal via della nuova stagione di Coppa del Mondo, il circuito maschile perde già pezzi: Aleksander Aamodt Kilde ha riportato la rottura del tendine d’Achille cadendo malamente durante una sessione di allenamento in Cile. Per il 34enne specialista delle prove veloci si tratta di una nuova pausa forzata dopo il grave incidente patito nel 2024 a Wengen, in cui si era procurato serie lesioni alla spalla nonché una lacerazione del polpaccio dovendo rimanere lontano dalle piste quasi due anni.

Dopo numerose operazioni e un lungo periodo di recupero, Kilde aveva fatto il suo ritorno in Coppa del Mondo alla fine del 2025 ottenendo come migliore risultato l’undicesimo posto nella libera di Beaver Creek. Aveva però dovuto rinunciare alle Olimpiadi di Milano-Cortina per l’insorgere di alcuni problemi alla schiena. Vincitore della generale nel 2020 e di ben ventuno prove di CdM, il nativo di Bærum ha pure conquistato due medaglie olimpiche (argento e bronzo) a Pechino nel 2022 e due argenti mondiali a Courchevel nel 2023. La federazione norvegese ha dichiarato che Kilde rientrerà in queste ore a Innsbruck, dove verrà sottoposto a ulteriori accertamenti medici e valuterà le possibilità di trattamento con il suo team.

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