Alla base della sua decisione ci sarebbe una visione discordante – specie a livello finanziario – col presidente Johan Eliasch

Il mandato di Urs Lehmann da direttore della Fis è già terminato. L'argoviese ha infatti dato le dimissioni con effetto immediato. Lehmann aveva già stupito tutti lo scorso agosto, quando aveva annunciato la sua partenza da Swiss-Ski, di cui era stato presidente per 17 anni. E ora, come detto, lascia anche il ruolo in seno alla Federazione internazionale di sci, che era stato creato di recente.
Il motivo della sua scelta sta nella mancata condivisione della visione e dei progetti di Johan Eliasch, presidente della Fis col quale, per la verità, non era mai andato troppo d'accordo, anche se ultimamente pareva che le tensioni si fossero allentate, tanto appunto da consentire la sua entrata in carica come direttore. Lehmann era entrato in carica col proposito di ‘favorire lo sviluppo degli sport della neve’ e, insieme a Eliasch, sperava di ‘accompagnare la Fis verso il futuro unendo le nostre forze’.
Ma l'intesa, come detto, non c'era più, e secondo il sito del Blick il pomo della discordia stava nello stato e nella gestione delle finanze. Secondo lo svedese Eliasch, la Federazione sarebbe in buona salute, punto di vista non condiviso da Lehmann. Discordia che, secondo alcuni, ora potrebbe portare anche alla mancata rielezione di Eliasch alla presidenza dell'organo internazionale. Il voto si terrà la prossima settimana a Belgrado, al congresso Fis, e a questo punto pare probabile che i voti dei delegati vadano alla britannica Victoria Gosling o ad Alexander Ospelt (Liechtenstein).