kriechmayr-fa-doppietta-bronzo-per-beat-feuz
Terzo posto per Beat Feuz (Keystone)
SPORT
Risultati e classifiche
ULTIME NOTIZIE Sport
hockey
16 ore

La Svizzera s’impone in scioltezza

Anche la seconda uscita mondiale sorride a Thürkauf e soci. Danimarca sconfitta 6 a 0. Un gol e tre assist di Malgin
CALCIO
19 ore

Questione di scelte. E il Lugano le azzecca tutte

Mattia Croci-Torti vince la partita a scacchi contro Peter Zeidler, Sabbatini e compagni eseguono e la Coppa Svizzera torna in Ticino
TENNIS
19 ore

A Roma la prima vittoria di Djokovic dell’anno

Il serbo ha conquistato il torneo del Foro Italico battendo in due set Stefanos Tsitsipas. Tra le donne successo di Iga Swiatek
Calcio
19 ore

I protagonisti: ‘La Coppa la vincono gli uomini veri’

Tutte le emozioni di chi ha permesso al Lugano di vincere la quarta Coppa Svizzera trionfando nella finalissima di Berna 29 anni dopo l’ultima volta
mountain bike
19 ore

A Nove Mesto Schurter è ancora sul podio. Abbandono di Colombo

Il grigionese deve accontentarsi del terzo posto nella gara vinta da Pidcock, a causa di una foratura. Costretto al ritiro il ticinese
Hockey
20 ore

L’Austria ruba un punto agli Usa, 3 punti pesanti per la Francia

Le Aquile confezionano la prima sorpresa del Mondiale, venendo sconfitte solo al 63° dagli Stati Uniti. Vittoria preziosa dei transalpini sul Kazakistan
ciclismo
20 ore

La volata a sei sul Blockhaus premia Jai Hindley

L’australiano della Bora vince davanti a Romain Bardet e Richard Carapaz. Juan Pedro Lopez perde ma salva la maglia per dodici secondi
calcio
21 ore

Grazie alla doppietta di Maurin il Chiasso vince ancora

I rossoblù di Andrea Vitali mantengono la loro imbattibilità nel 2022 e il terzo posto in classifica
14.02.2021 - 12:43
Aggiornamento : 18:02

Kriechmayr fa doppietta, bronzo per Beat Feuz

Dopo aver già trionfato in superG a Cortina, l’austriaco fa sua anche una discesa molto spigolosa precedendo di 0”01 il tedesco Sanders e di 0”18 il bernese

Ha fatto girare la testa a molti la pista Vertigine dei Mondiali di Cortina. Prima della gara – tantissime le polemiche per un tracciato troppo spigoloso e lento per una discesa, come pure per i numerosi scalini (e la conseguente fatica) da affrontare per arrivare in partenza – e soprattutto durante, con diversi degli atleti più attesi incapaci di interpretare nel modo giusto un pendio mai affrontato in Coppa del mondo e secondo molti poco adatto per la prova regina della velocità. A farne le spese in particolare l’austriaco Matthias Mayer (tra i favoriti, ha mancato una porta), l’attesissimo padrone di casa Dominik Paris (quarto e arrabbiatissimo al traguardo) e pure il bernese Beat Feuz, alla fine sì capace di agguantare la medaglia di bronzo, ma lontano da quell’oro che per quanto mostrato fin qui in stagione (e non solo) gli sembrava promesso.

Però, come dichiarato dallo stesso campione (anche di classe) rossocrociato, alla fine a vincere è sempre il più veloce e domenica, come tre giorni prima nel superG iridato, il migliore si è rivelato l’austriaco Vincent Kriechmayr, che ha così firmato la doppietta. Clamorosa, ma a questo punto non poi così sorprendente, visto che come detto quest’anno la gara regina dei Mondiali è sembrata più un superG travestito da discesa e il 29enne dell’Alta Austria è attualmente il miglior interprete della disciplina, come dimostrano – oltre al freschissimo titolo di campione del mondo – il primo posto nella classifica di specialità di Coppa del mondo (chiusa sempre al secondo rango negli ultimi tre anni) e l’argento conquistato due anni fa ai Mondiali di Are. Così come decisamente a suo agio in superG è anche il secondo classificato, il 31enne tedesco Andreas Sander, incapace di fare meglio di un quinto posto in carriera in Cdm ma al quale ai piedi delle Dolomiti è mancato un solo piccolo centesimo per laurearsi campione del mondo assieme a Kriechmayr.

Fuez perde la gara nel tratto centrale, Odermatt splendido quarto

Sono invece 18 i centesimi che avrebbe dovuto limare Beat Feuz per bissare il titolo conquistato nel 2017 a St. Moritz. Un ritardo accumulato dal 34enne di Schangau in particolare nella parte centrale del tracciato, dove il suo distacco da Kriechmayr – sceso tra l’altro per primo, seguito a ruota da Sanders – è salito fino a 73 centesimi, prima di tornare a scendere nella parte finale.

Splendido anche il quarto posto a 47 centesimi dal connazionale e quindi dal podio (+0”65 dalla vetta, come Paris) di Marco Odermatt, che ha quindi lanciato ottimi segnali in vista delle prove tecniche di una seconda settimana che si aprirà domani con le due combinate. Nella top-10 anche Marco Janka (+1”08), mentre Niel Hintermann non ha portato a termine la prova.

 

Seleziona il tag per leggere articoli con lo stesso tema:
beat feuz discesa mondiali

SPORT: Risultati e classifiche

Potrebbe interessarti anche
© Regiopress, All rights reserved