la-lara-piu-forte-di-sempre-probabilmente-si
SPORT
Risultati e classifiche
ULTIME NOTIZIE Sport
Volley
2 ore

Niente rinnovo per la coach delle elvetiche Saskia van Hintum

L’olandese, in carica dal 2019, non ha centrato l’obiettivo degli ottavi di finale agli ultimi Europei e la Federazione svizzera ha deciso di cambiare.
Calcio
14 ore

Lo Young Boys saluta l’Europa con un pareggio

I bernesi impattano (con qualche rammarico) all’Old Trafford. Avanti con Greenwood, il Manchester United si fa riprendere dal gol di Rieder
Hockey
15 ore

Robert Mayer a difesa della porta dell’Ambrì alla Spengler?

A Davos, come da accordo, i leventinesi potranno portare un giocatore del Berna e uno dello Zugo. E potrebbero prelevare il portiere del Langnau
Calcio
16 ore

Troppa neve a Bergamo: Atalanta-Villareal slitta a domani

L’arbitro Taylor dapprima annuncia il ritardo di venti minuti sul calcio d’inizio, ma poi si deve rassegnare a posticipare di un giorno la gara
Altri sport
17 ore

La rivincita va all’Olympic: niente da fare per la Sam

Il cammino di Coppa del Massagno si ferma allo stadio degli ottavi di finale. Avanti i Lugano Tigers, passati agevolmente in casa del Morges
Hockey
18 ore

‘Proviamo un po’ di rabbia e frustrazione’

Giacomo Dal Pian commenta così la sconfitta rimediata dall’Ambrì Piotta contro il Langnau. ‘Cercheremo di portare questa rabbia nel derby’
Sci
21 ore

Stagione finita per Kjetil Jansrud, che finirà sotto i ferri

Caduto rovinosamente venerdì nel superG di Beaver Creek, il 36enne norvegese verrà operato al ginocchio e starà fermo tra i sei e i nove mesi
Calcio
21 ore

Trasferte vietate ai tifosi ospiti in Super e Challenge League

Lo ha deciso la Sfl per tentare di limitare i contagi e anche alla luce dei recenti scontri tra tifoserie. La misura tocca due turni di campionato
Tennis
22 ore

Wawrinka rinuncia anche agli Australian Open

Il 36enne vodese non figura nella ‘entry list’ del primo Slam stagionale a Melbourne. C’è Djokovic, non Serena Williams
Bob
22 ore

Follador e il Bob Club Svizzera italiana ancora in evidenza

Il 27enne pilota sangallese trapiantato in Engadina ha guidato i suoi equipaggi a un quarto (bob a 2) e un sesto (a 4) posto in Coppa Europa a Winterberg
Skeleton
22 ore

Niente Olimpiadi per Marina Gilardoni

La sangallese specialista dello skeleton soffre ancora dei postumi della seconda commozione cerebrale in un anno e non può più qualificarsi per i Giochi
Hockey
1 gior

Romain Löffel unico ‘ticinese’ convocato in Nazionale

Il bianconero tra i convocati da Patrick Fischer per il torneo di Visp (16 e 17 dicembre)
Hockey
1 gior

Un brutto secondo tempo condanna l’Ambrì

La compagine leventinese chiude in vantaggio la prima frazione, ma incassa cinque reti nel periodo centrale e viene superata 6-5 dal Langnau
Hockey
1 gior

L’Ambrì senza Conz per almeno un mese

Il portiere ha subito un infortunio a causa di uno scontro nel corso della partita casalinga disputata sabato scorso contro gli ZSC Lions.
Basket
1 gior

È di nuovo tempo di Olympic-Sam, ma stavolta in Coppa

Domani, per gli ottavi di finale, il Massagno rende visita al Friborgo nella replica del big-match di domenica. Lugano ospite del Morges
Hockey
1 gior

National League e Swiss League impongono il 2G

Per assistere alle partite sarà necessario essere vaccinati o guariti dal Covid–19
Hockey
2 gior

Hcap, 2G per tutte le partite casalinghe

Alla Gottardo Arena potranno accedere solo i tifosi vaccinati o guariti
Hockey
2 gior

‘Occasione ghiotta per tornare a vincere’

Zaccheo Dotti lancia la sfida al Langnau. ‘Le prestazioni ci sono, la differenza la fanno i dettagli’
Hockey
2 gior

Kristian Pospisil al Davos

Il 25enne nazionale slovacco arriva nei Grigioni proveniente dai campioni di Finlandia del Lukko Rauma
Gallery
Nuoto
2 gior

‘Svizzeri’ a squadre, sul podio Lugano e A-Club

Ai Campionati giovanili di Losanna quarto posto per la Turrita. Quinta la Nuoto Sport Locarno, ottavi i ragazzi di A-Club. Al femminile, ottava la Num
Minifootball
2 gior

Due su due per il Trevano e primato in classifica

Battuto anche il Kriens: i luganesi comandano la Prima Lega. Coach Demartini: ‘Ma non rilassiamoci: pensiamo già alla prossima sfida’
Gallery
Taekwondo
2 gior

Campionati svizzeri, bottino pieno per il Summit Lugano

Nel Kiorugi (combattimento olimpico) oro per Luca Tesanovic, campione svizzero juniores -63 kg; bronzo per il fratello Danilo fra gli élite -68 kg
Sci
 
04.02.2021 - 16:050
Aggiornamento : 17:31

‘La Lara più forte di sempre? Probabilmente sì’

Con Mauro Pini ci avviciniamo al Mondiale al via lunedì a porte chiuse con Gut-Behrami capofila di una selezione svizzera pronta a fare incetta di medaglie

Una festa dello sport. È così che sono da sempre vissuti i Mondiali di sci e questo a prescindere dai risultati in pista, con la gente che dopo aver assistito con entusiasmo alle gare anima anche vie e piazze della località ospitante. Quest’anno a Cortina invece non avverrà niente di tutto ciò, visto che la rassegna iridata al via lunedì si terrà, a causa  delle restrizioni sanitarie dovute al coronavirus, a porte chiuse.

«Non sarà decisamente la stessa cosa e questo è un gran peccato – afferma Mauro Pini, che di Mondiali ne ha vissuti parecchi sia da allenatore, sia da commentatore tecnico per la Rsi –. Un conto è se viene escluso il pubblico da gare che già solitamente non è che facciano il pienone, penso ad esempio a Bormio. Tutt’altra storia è invece se capita, e lo abbiamo già visto in questa stagione, ai grandi appuntamenti come Adelboden, Wengen o Kitzbühel, dove solitamente c’è una folla. È stato tutto molto triste e purtroppo lo stesso sarà per i Mondiali, per chi salirà sul podio sarà un peccato non poter vivere il tripudio degli spettatori. Per chi li seguirà da casa per contro non cambierà più di tanto. Anzi, le immagini se possibile saranno ancora più belle visti i grandi sforzi effettuati per ovviare alla situazione».

Un vuoto quello lasciato dal pubblico che potrà pesare oltre che sull’ambiente anche sulle prestazioni degli atleti… «Direi proprio di sì e alcune situazioni che stiamo osservando in questa stagione lo dimostrano. Penso ad esempio a un Kristoffersen (3 soli podi fin qui in stagione, ndr), il quale ha anche problemi di materiale e tecnici, ma un sanguigno come lui che ha bisogno di caricarsi, sicuramente sta soffrendo particolarmente la situazione. Al contrario se penso a un Feuz, è sicuramente stato un peccato non poter festeggiare davanti al pubblico l’incredibile doppietta di Kitzbühel, ma non è uno che si lascia influenzare o cerca energia dal contorno. O ancora se penso a Lara, l’assenza di troppe distrazioni e di impegni extra sciistici potrebbe farle bene».

Sulla ticinese: ‘Meno istinto e più testa’

A proposito di Gut-Behrami, la ticinese è reduce da quattro vittorie consecutive in super-G e oltre a essere salita sul podio anche in discesa, gigante (2a) e parallelo (3a), ha concluso quindici volte tra le migliori dieci nelle 17 gare disputate. Uno stato di forma e delle prestazioni che non si vedevano da prima del maledetto infortunio al ginocchio sinistro ai Mondiali di St. Moritz del 2017… «Nessuno ha mai avuto dubbi sulle qualità di Lara, la domanda era come e quando sarebbe tornata ai suoi massimi livelli. Che avesse continuato a vincere due o tre gare all’anno era abbastanza ovvio, inanellare una serie di prestazioni simili con ben sette podi in quattro discipline diverse e quasi solo risultati da top-10 è però diverso e porta davvero a pensare che sia davvero tornata».

Quella di prima? «Assolutamente no, perché la Lara di prima nella sua sciata si basava molto sull’istinto e sulle emozioni, mentre oggi è per certi versi più fredda, molto più matura. Sta sciando ad altissimi livelli ma non più come una volta sul filo del rasoio e rischiando magari anche oltre i limiti, oggi è più consapevole di quello che fa ed è in grado di gestire i passaggi delicati con la testa. Per cui sì, vedremo come evolverà la sua stagione, ma questa potrebbe essere la Lara più forte di sempre».

In chiave Mondiali questo potrebbe tramutarsi nella conquista di quell’oro che ancora le manca a un grande evento, lei che in bacheca vanta cinque medaglie mondiali (3 argenti e 2 bronzi) e un terzo posto alle Olimpiadi di Sochi 2014… «A questo punto non ci sono ostacoli se non la meteo e le condizioni della neve. Quelle di Cortina non sono forse le piste più adatte alla sua sciata, ma Lara ha già vinto sull’Olympia delle Tofane (due volte in super-G e una in discesa, ndr) e in questo momento è lei l’atleta da battere a prescindere dalla pista. È chiaramente la favorita in supergigante, ma anche in discesa e gigante potrà giocarsi le sue carte. D’altro canto questi Mondiali e le prossime Olimpiadi (nel 2022 a Pechino, ndr) sono i suoi, è nel pieno della maturità e potrà sfruttare, come ha detto lei stessa, l’esperienza accumulata nei precedenti grandi eventi. In questo senso sarà fondamentale gestire bene lo stress e le energie, cosa che in passato non sempre le è riuscita bene visto che accusava un calo nella seconda settimana di gare. Potrebbe essere questa la chiave del suo Mondiale».

In casa Svizzera tante certezze e qualche dubbio

Se Gut-Behrami sarà una delle atlete più attese sulle Dolomiti, la Svizzera sarà a sua volta la selezione da battere. Gli sciatori rossocrociati hanno infatti fin qui letteralmente dominato la Coppa del mondo, nella quale sono saliti sul podio in oltre due terzi delle gare disputate, tanto da guidare la classifica per nazioni con quasi 900 punti di margine sull’Austria, prima inseguitrice. In totale sono stati ben tredici i diversi elvetici a conquistare un posto sul podio, in totale 36 (di cui 11 vittorie) in 47 gare… «Le prestazioni ci sono e sono di alto livello, per cui possiamo ben sperare. Detto di Lara, in campo femminile mi aspetto una Michelle Gisin (5 podi tra gigante e slalom e 3o posto nella generale, ndr) grande protagonista, mentre sono un po’ preoccupato da Wendy Holdener (sul gradino più basso del podio a Flachau quale miglior risultato) e dalla sua involuzione non tanto tecnica quanto agonistica. Vedremo subito nella combinata di lunedì in che stato mentale affronterà questi Mondiali, al momento su di lei sono più i dubbi che le certezze, ma spero di essere smentito. Per quel che riguarda Corinne Suter (la detentrice delle coppette di discesa e super-G è salita 5 volte sul podio ma una sola sul gradino più alto), credo che si sia semplicemente un po’ gestita e mi aspetto di vederla tra le prime. Se poi dovessero arrivare medaglie da altre atlete sarebbero, per quanto benvenute, delle sorprese. In campo maschile la situazione è un po’ differente in quanto si correrà su piste nuove e sconosciute a tutti tranne che agli italiani, per cui bisognerà adattarsi sia a livello tecnico sia di materiale. È un po’ difficile fare previsioni in particolare sulla velocità, ma di certo ci aspettiamo un Feuz che anche grazie alla sua esperienza avrà le sua chance. Nel super-G Mauro Caviezel (il vincitore dell’ultima Cdm di specialità è fermo da inizio anno per un infortunio) a quanto pare vorrà provarci, ma sarebbe clamoroso vederlo sul podio. Nelle discipline tecniche abbiamo paradossalmente più certezze in gigante con Marco Odermatt (quattro volte sul podio in una disciplina nella quale in classifica tallona Pinturault) e Loic Meillard (sempre tra i migliori 6 nelle 5 gare in cui è arrivato al traguardo), mentre tra i paletti stretti Ramon Zehäusern (tre volte sul podio e secondo alle spalle dell’austriaco Schwarz nella disciplina) garantisce una certa regolarità ma siamo costretti a sperare in un exploit di giornata, anche di Daniel Yule (3 vittorie nella passata stagione, mai oltre il 7o posto in questa)».

Quel che è certo è che se come detto a questi Mondiali la Svizzera avrà forse le carte migliori del lotto da giocare, vista anche l’assenza di “cannibali” quali in passato erano stati ad esempio Hirscher, Vonn e Maze, nonché la particolare situazione in cui la rassegna iridata si svolgerà, «rispetto al passato è tutto molto più aperto, ogni gara sarà combattuta e da vivere. Peccato non poterlo fare “normalmente”, ma ci sarà comunque da divertirsi».

SPORT: Risultati e classifiche

Guarda le 3 immagini
Potrebbe interessarti anche
© Regiopress, All rights reserved