Salto con gli sci

Stavolta Gregor non vola: Prevc mette in riga tutti

Un poderoso secondo salto regala l’oro dal grande trampolino allo sloveno. Tredicesimo posto per l'elvetico

‘Due salti solidi, ma non a sufficienza per ambire al podio’
(Keystone)
14 febbraio 2026
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Gregor Deschwanden non ce l’ha fatta a conquistare una seconda medaglia olimpica dal grande trampolino. Dove a imporsi è stato il favorito sloveno Domen Prevc, con lo svizzero che stavolta si è dovuto accontentare del tredicesimo posto finale. Deschwanden, che aveva sorprendentemente vinto la medaglia di bronzo dal trampolino normale, ha saltato 129,5 e 131 metri. Il lucernese ha mostrato un salto nettamente migliore nel secondo turno, ma è riuscito a migliorare solo di una posizione. «I due salti sono stati molto solidi – sottolinea l’elvetico al termine della gara –. M non eccellenti al punto tanto da poter puntare alla medaglia. È mancata un po’ di velocità in fondo, che mi avrebbe permesso di guadagnare altri cinque metri».

Per quel che concerne le primissime posizioni, il dominatore della stagione Domen Prevc ha prevalso sul giapponese Ren Nikaido e sul polacco Kacper Tomasiak, con questi ultimi due che sono dunque riusciti a confermare la loro prestazione sul trampolino normale: il giapponese era arrivato terzo a pari merito con Deschwanden, mentre il polacco era secondo. Prevc era ancora sette punti dietro al giapponese dopo il primo turno, ma lo ha superato nettamente realizzando il miglior salto della giornata, di 141,5 m. Dal trampolino grande, che gli si addice molto di più, si è dimostrato ancora una volta il saltatore più forte di questo inverno.

Sandro Hauswirth si è classificato al 28esimo posto, ma come già nel salto dal trampolino piccolo ha perso molte posizioni nel secondo salto. Felix Trunz, al 38esimo posto, ha chiaramente mancato la qualifica al salto finale.

Oggi Hauswirth, originario dell’Oberland bernese, dovrebbe quindi formare la coppia con Deschwanden nella gara super team.