Hockey

Per il Lugano è un sabato durissimo in terra friborghese

In vantaggio di un gol alla fine del primo tempo grazie al gol di Fazzini, i bianconeri vengono travolti dal powerplay dei campioni svizzeri

Per il Lugano è un sabato durissimo in terra friborghese
Alatalo inseguito da Sörensen
17 ottobre 2026
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È un amarissimo weekend senza punti per il Lugano di Tomas Mitell, che dopo la sconfitta casalinga contro il Davos sono caduti anche a Friborgo, stavolta con Schlegel tra i pali, travolti da un pesante 6-1. I bianconeri hanno pagato a caro prezzo le penalità, in particolare i 5‘ più disciplinare di partita sul conto di Kupari, e non sono riusciti a dare continuità ai risultati della scorsa settimana, quando avevano raccolto sette punti in tre partite. È il duro bilancio di un fine settimana che ha riportato a galla i problemi di inizio stagione, su tutti un boxplay semplicemente inguardabile.

Eppure, in un primo tempo povero di occasioni erano stati i ticinesi a passare per primi, grazie a Luca Fazzini, che al 16'39’‘ ha firmato l'1-0 in superiorità numerica con un bel tiro nell'angolo alto. È stata l'unica vera emozione di un periodo inaugurale piuttosto avaro di spunti.

Al 27’, però, la citata penalità di partita sul conto di Kupari, seguita dall'espulsione di Alatalo, ha regalato al Gottéron una lunga superiorità numerica. I padroni di casa ne hanno approfittato alla grande, segnando addirittura quattro reti (!) 2'14‘’: due con Rathgeb, una con Sörensen e una con Bertschy. Una mazzata per il Lugano, soprattutto perché fino a quel momento il Friborgo era sembrato piuttosto «sulle gambe». Ancora una volta, però, il boxplay si è confermato il vero tallone d'Achille dei bianconeri in questo avvio di stagione.

La pillola è diventata ancora più amara nel terzo tempo, quando i Dragoni hanno colpito altre due volte con Borgström e Johnson, quest'ultimo nuovamente in powerplay. Una serata decisamente da dimenticare, ma anche su cui riflettere per la truppa di Mitell, scivolata all'undicesimo posto in classifica, pur se i distacchi dopo il primo mese di campionato sono ancora piuttosto contenuti.

Friborgo - Lugano (0-1 4-0 2-0) 6-1
Reti: 16'39‘’ Fazzini (Thomson, Lycksell/esp. Streule) 0-1. 28'58‘’ Rathgeb (Bertschy, Kapla/esp. Kupari) 1-1. 29'56‘’ Sörensen (Johnson, Schmid/esp. Kupari) 2-1. 30'42‘’ Rathgeb (Sörensen, Bertschy/esp. Kupari e Alatalo) 3-1. 31'12‘’ Bertschy (Kapla, Richard/esp. Kupari) 4-1. 46'36‘’ Borgström (Nicolet, Rathgeb) 5-1. 50'13‘’ Johnson (De la Rose/esp. Fazzini) 6-1.
Lugano: Schlegel; Thomson, Jesper Peltonen; Guebey, Alatalo; Aebischer, Brian Zanetti; Cjunskis; Bertaggia, Thürkauf, Innala; Fazzini, Sanford, Lycksell; Kupari, Shore, Olsson; Marco Zanetti, Morini, Tanner; Aleksi Peltonen.
Arbitri: Ruprecht, Wiegand; Duc, Meusy.
Note: 9'620 spettatori (tutto esaurito). Penalità: Friborgo 6 x 2’; Lugano 6 x 2’ + 1 x 5‘ e penalità disciplinare di partita (Kupari, al 26'57’').

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Questo articolo è stato pubblicato con l'ausilio dell'IA. Maggiori informazioni