Hockey

Sarà Marc Lüthi il nuovo presidente della Federhockey?

L'ex Ceo del Berna proposto a larga maggioranza dai club di National e Swiss League. Il 64enne imprenditore potrebbe succedere a Urs Kessler

A volte ritornano
(Keystone)
10 giugno 2026
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Potrebbe essere Marc Lüthi il prossimo presidente della Federhockey rossocrociata, dopo le dimissioni di Urs Kessler alla fine dei Mondiali – nonostante fosse in carica da pochi mesi – sulla scia delle polemiche per la gestione del caso Patrick Fischer. La candidatura di Lüthi, sessantaquattrenne imprenditore bernese, ex Ceo del Berna (considerato l'uomo più potente dell'hockey svizzero insieme allo zurighese Peter Zahner) è stata decisa all'unanimità durante la una seduta del Consiglio d'amministrazione della National League di mercoledì, mentre invece i club di Swiss League l'hanno accettata a larga maggioranza. A pronunciarsi sulla candidatura di Lüthi dovrà però essere l'Assemblea generale della Federhockey, nel mese di settembre. Fino ad allora, sarà il vicepresidente Marc-Anthony Anner a guidare la Federazione.

Ai vertici dell'Scb dal 1998, aveva contribuito a portare il club della capitale non solo ai vertici nazionali ma anche europee, grazie a una forte diversificazione, in particolare nel settore della ristorazione. Questo anche se gli Orsi ormai da diversi anni sono alla ricerca di una nuova identità, e lo stesso Lüthi all'inizio di quest'anno aveva deciso di partire, vendendo le proprie quote azionarie.

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