Alla Gottardo Arena i biancoblù difendono il vantaggio del ghiaccio nel playout con l'Ajoie, girando una sfida che s'era fatta durissima nel secondo tempo

Comincia col piede giusto l'avventura dell'Ambrì nella sfida playout con l'Ajoie. In un sabato sera in cui i leventinesi ritrovano sia Zwerger sia Kostner, mentre invece non ci sono né Pestoni, né Pezzullo (oltre allo squalificato Miles Müller), senza però che sia possibile chiedere di più sull'effettiva motivazione della loro esclusione.
L'avvio di partita equilibrato è equilibrato, con un paio di opportunità sul fronte e sull’altro, ma soltanto potenziali, perché ne Turkulainen né Borradori riescono a conclusdere. Così, la prima vera occasione capita al settimo, ai biancoblù, ma Keller è bravissimo a dire di no dapprima ad Heim e poi a De Luca. Poco dopo, primo powerplay per i ticinesi, con Pilet che si fa buttar fuori per sgambetto, e nononstante il powerplay non faccia certo faville, al 9’57’’ arriva il vantaggio, firmato da De Luca, che sfrutta un’invenzione di Zwerger da dietro la porta, per battere l’incolpevole Keller sul secondo palo. In un primo periodo in cui l'Ambrì indubbiamente riesce a creare di piùi padroni di casa avranno altre due occasioni per giocare con l'uomo in più – la prima per una bastonata di Fey che fracassa il bastone di Heim, e senza quell'intervento probabilmente il bernese avrebbe segnato il 2-0, mentre la seconda è davvero stupida, sul conto di un Elvis Schläpfer che non trova di meglio da fare se non vincere l'ingaggio con le mani in zona d'attacco –, ma tranne in paio di occasioni il powerplay biancoblù non è particolarmente ispirato. A differenza di quello giurassiano, che aé 17'45‘’ s'illustra in occasione di una penalità sul conto di Formenton per un’ostruzione nel terzo, tuttavia il boxplay biancoblù compie davvero un ottimo lavoro, specialmente pensando che a un certo punto Philip Wüthrich si ritrova anche senza bastone.
Nel secondo periodo l’Ambrì prova a cominciare subito all’attacco, e la linee di Formenton e Bürgler si mostrano subito minacciose. Ma il pericolo vero lo crea l’Ajoie, al 25’48’’, approfittando di un’ingenuità dei biancoblù a centro pista, che gestiscono male la situazione, con Dario Wüthrich, stremato, che vorrebbe cambiare ma tentenna: ne nasce un pasticcio colossale che dà vita addirittura a un tre contro zero per gli ospiti, ma Honka – per fortuna dell'Ambrì – decide di far tutto da solo, e Philip Wüthrich è bravissimo a capire le intenzioni del difensore finlandese. Tuttavia, l’appuntamento col pareggio è solo rinviato: al 30’35’’, infatti, i biancoblù si fanno trovare in pista in sei, e dalla penalità (scontata dal giovane Borradori) nascerà l'1-1, segnato da Devos al 31’47’’. A quel punto l’Ajoie prende fiducia, e a 4 contro 4, dopo una ghiottissima occasione sul conto di Manix Landry, che prova ad aggirare il portiere ospite, il quale si salva come può, Berthoud si fa dimenticare da tutti oltre l’ultimo difensore, lanciato da un passaggio di trenta metri di Jeremy Wick, e dopo essersi presentato tutto solo davanti a Philip Wüthrich lo fredda, con un polsino nel ’sette’.
A quel punto ancor di più, la pressione è sugli uomini di Jussi Tapola, che provano subito a costruire nel terzo difensivo degli avversari, che badano soprattutto a difendersi. A due riprese, però, Michael Joly fa venire i brividi a Keller, il quale si salva con bravura, soprattutto sulla prima deviazione volante del québecois, ma anche con un po‘ di fortuna. Tuttavia, al 47'13’‘ il portiere francese dei giurassiani nulla può, sul tentativo di Tierney, da due passi, lesto ad approfittare di un puck messo sulla porta dal giovane Borradori, che il trentunenne canadese era già riuscito a schermare. E quando Tommaso De Luca, al 50'59’‘, s'inventa un gran gol, scagliando il puck nell'angolino alto, al 50'59’‘, l'impressione è che il match sia deciso. Invece, al 52'38’‘ Nättinen approfitta della passività dei biancoblù nello slot per trovare un nuovo pareggio che, però, non durerà: infatti, al 53'41’‘ Zwerger realizza il quarto gol ticinese, nell'occasione con la complicità di Antoine Keller. Una rete che ha il peso del colpo del kappaò per gli ospiti, con l'Ambrì che segnerà poi anche il quinto gol a porta vuota con Kostner, difendendo così vantaggio del ghiaccio in vista di gara 2, martedì sera a Porrentruy. C.S.
Ambrì Piotta - Ajoie (1-0 0-2 4-1) 5-3
Reti: 9'57‘’ De Luca (Zwerger, Heim/esp. Pilet) 1-0. 31'47‘’ Devos (Turkulainen, Nättinen/esp. Borradori per la panchina) 1-1. 37'35‘’ Berthoud (Wick/esp. De Luca e Nättinen) 1-2. 47'13’‘ Tierney (Borradori, Bürgler) 2-2. 50'59’‘ De Luca 3-2. 52'38’‘ Nättinen (Gauthier, Turkulainen) 3-3. 53'41’‘ Zwerger (Heim) 4-3. 59'00‘’ Kostner (Fortmenton, Philip Wüthrich/a porta vuota) 5-3.
Ambrì Piotta: Philip Wüthrich; Virtanen, Dario Wüthrich; Heed, Bachmann; Zgraggen, Zaccheo Dotti; Isacco Dotti; Formenton, Manix Landry, Joly; Zwerger, Heim, De Luca; Bürgler, Tierney, Borradori; Grassi, Kostner, Lukas Landry.
Ajoie: Keller; Honka, Reunanen; Christe, Fey; Berthoud, Pilet; Thiry; Turkulainen, Gauthier, Nättinen; Wick, Devos, Mottet; Robin, Romanenghi, Pedretti; Sopa, Schläpfer, Cavalleri; Pouilly,
Arbitri: Wiegand, Ströbel; Stalder, Francey.
Note: 6'357 spettatori. Penalità: 5 x 2’ contro entrambe le squadre. Al 58'30’‘ time out dell'Ajoie, che gioca senza portiere dal 58'20’‘ al 59'00’'.