Hockey

Dahlström rimarrà a Lugano per altri due anni

Il roccioso svedese ha rinnovato fino al 2028. Steinmann: ‘Calle svolge un ruolo molto importante nella fase difensiva della nostra squadra’

Era arrivato dal Färjestad un anno e mezzo fa
(Ti-Press/Gianinazzi)
12 marzo 2026
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«Calle svolge un ruolo molto importante nella fase difensiva della nostra squadra. La sua solidità e la sua costanza di rendimento ogni sera, come pure la sua personalità, sono elementi essenziali all’interno del gruppo. Sono molto felice del suo forte legame con il Lugano». Parola di Janick Steinmann, direttore sportivo bianconero che ha deciso di prolungare per altre due stagioni, fino alla primavera del 2028, il contratto che lo lega a Calle Dahlström, trentunenne difensore svedese che, dopo essere stato al centro di durissime critiche sotto la gestione Gianinazzi, nel nuovo corso bianconero si sta rivelando un pilastro della difesa, e con il suo fisico, il suo senso della posizione e la sua disciplina dentro e fuori dal ghiaccio ha saputo conquistare la fiducia degli allenatori e dei compagni e la stima dei tifosi.

Del resto, già nella tribolatissima scorsa stagione Dahlström era stato di gran lunga il miglior bianconero nella statistica +/-, con un bilancio di +13, dato ulteriormente abbellito nel suo secondo campionato alla Cornèr Arena dove, sotto la guida dello staff tecnico guidato da Tomas Mitell, vanta attualmente un +15. Il nativo di Stoccolma era approdato a Lugano nell’estate del 2024, in arrivo dal Färjestad, dopo quattro anni trascorsi in Nordamerica, con 67 partite giocate in Nhl e altre 261 in American hockey league.