Seconda sconfitta del weekend per i bianconeri di Tomas Mitell, costretti alla resa da un avversario solido e concreto, trascinato dal solito Stransky

Per la prima volta dal mese di dicembre, il Lugano è costretto alla resa per la seconda volta di fila. Dopo aver perso venerdì in casa del Friborgo, dove ha comuque salvato un punto, i bianconeri sono stati sconfitti anche sabato alla Cornèr Arena dal Davos, che si è imposto 4-1.
Sempre costretto a scendere in pista con soli quattro stranieri in pista, e con Van Pottelberghe tra i pali al posto di Schlegel, i bianconeri sono stati costretti a subire la verve dei grigionesi, e dopo aver retto nel primo tempo, senza però riuscire davvero a impensierire Hollenstein, sono andati in grossa difficoltà nel secondo terzo, quando gli ospiti hanno accelerato, aumentato la pressione. Van Pottelberghe ha tenuto in piedi la baracca finché ha potuto (bella parata su Zadina) ma poi si è dovuto arreso davanti alle incertezze dei suoi difensori, con il liberissimo Stransky che, in un'occasione anche grazie a un po‘ di fortuna, al 29’ e al 32’ ha potuto comodamente segnare i primi due gol gialloblù.
Determinati a rientrare in partita nel terzo tempo, i bianconeri dopo appena tre minuti sono hanno invece incassato anche un terzo gol, dopo una nuova sbavatura difensiva, che ha permesso a Tambellini di battere van Pottelberghe nell'uno contro uno. A quel punto la partita era ormai segnata, ed è stata definitivamente chiusa al 49’ dalla staffilata dalla blu di Jung ha infatti calato il poker. Il Lugano però non ha abbassato le braccia, e nel finale ha provato ad andare alla disperata caccia del gol della bandiera, firmato da Carrick al 57’, in un epilogo di confronto in cui Tomas Mitell ha dovuto anche far senza Lorenzo Canonica, uscito di scena dopo uno scontro alla balaustra con lo stesso Jung.
Lugano - Davos (0-0 0-2 1-2) 1-4
Reti: 28’17” Stransky (Lemieux) 0-1. 31’25” Stransky (Barandun) 0-2. 42’56” Tambellini (Frehner) 0-3. 48’30” Jung (Tambellini) 0-4. 56’13” Carrick (Morini) 1-4.
Lugano: Van Pottelberghe; Müller, Alatalo; Brian Zanetti, Aebischer; Jesper Peltonen, Carrick; Meile; Bertaggia, Thürkauf, Simion; Canonica, Sanford, Fazzini; Sekac, Tanner, Perlini; Aleksi Peltonen, Morini, Henry.
Arbitri: Tscherrig, Arpagaus, Cattaneo, Bichsel.
Note: 6’614 spettatori. Penalità: 1 x 2‘ contro il Lugano; 2 x 2’ contro il Davos.