HOCKEY
Risultati e classifiche
TOP 10 HOCKEY MANAGER
1
HC Aspi Capitals
10265
2
LucHC Lions
10118
3
Sparta Becherovka
9862
4
FHM2223
9769
5
TrigoAce1
9727
6
Team Belozoglu
9686
7
thibault_gav
9678
8
HC Kaski Male
9654
9
Team7
9603
10
Chop
9481
ULTIME NOTIZIE Sport
BASKET
25 min

La Sam domina il Neuchâtel, i Tigers resistono un tempo al Vevey

Una vittoria e una sconfitta nel turno infrasettimanale. Decisivi due parziali: la Spinelli piazza un 32-0, il Lugano incassa un 10-29
hockey
2 ore

‘Sono sorpreso, contento e orgoglioso’

Grande onore per il linesman Eric Cattaneo, scelto per la finale di Champions: ‘Rispetto al campionato non c’è la stessa conoscenza con i giocatori’
Rugby
3 ore

Sergio Parisse lascia il rugby: è nel XV ideale di ogni tempo

L’ex capitano della nazionale italiana si ritirerà a giugno. Con lui, nel team migliore di sempre secondo ‘PlanetRugby’, anche il compagno Castrogiovanni
CALCIO
4 ore

Per la Fifa i reati sessuali diventano imprescrittibili

La federazione internazionale ha provveduto a un aggiornamento del codice etico. In precedenza, i casi andavano in prescrizione dopo 10 anni
CALCIO
5 ore

È guerra tra Alpstaeg e il Cda dell’Fc Lucerna

Il principale azionista della società ha sporto denuncia, sia penale, sia civile e ha chiesto alla Sfl di indagare prima di concedere la licenza 2023-24
pugilato
6 ore

Tiago Pugno diventa professionista

Il 30enne pugile ticinese è ora alla ricerca di risorse economiche per lanciare al meglio la seconda parte di carriera
TENNIS
6 ore

La Svizzera sfida la Germania con un Wawrinka nel motore

Coppa Davis, da venerdì a domenica a Treviri affronta la squadra del campione olimpico Alexander Zverev
Altri sport
7 ore

Tom Brady annuncia il (nuovo) ritiro

L’uomo dei record, 45 anni, ha detto in un video che lascerà il football, stavolta ‘per davvero’
Hockey
8 ore

Ecco i 25 convocati di Fischer per i Beijer Hockey Games

Si gioca a Zurigo e Malmö, con Fora, Mirco e Marco Müller, Thürkauf, Heim, Eggenberger e Bichsel
Calcio
9 ore

Non valido il contratto di Ziyech al Psg

I documenti relativi al trasferimento dal Chelsea sono giunti fuori tempo massimo alla Lega francese di calcio
Hockey
17 ore

L’hockey stravagante di Sankt Moritz ’48

75 anni fa, al termine di una lunga pausa forzata, per ospitare i primi Giochi dopo la pace ritrovata furono scelte la Svizzera e le nevi engadinesi
il dopopartita
22 ore

L’Ambrì espugna Zugo ‘con la testa e con la lotta’

Uno spunto di Heed dopo 14" di overtime regala la decima vittoria da due punti ai suoi. Pestoni: ‘Ora sottovalutare l’Ajoie sarebbe un errore gigantesco’.
IL DOPOPARTITA
22 ore

Lugano in bianco in un martedì nero. ‘Questione di feeling’

Cinque schiaffi nel primo tempo, triste primato di una partita che si spegne subito. Gianinazzi ‘Probabilmente, un domani gestirei la cosa diversamente’
Altri sport
23 ore

Hockey su prato, Lugano promosso in Serie B Indoor

Decisivi i due successi ottenuti contro Grasshopper e Berna al torneo finale di Prima Lega a Zurigo
IL DOPOPARTITA
27.11.2022 - 18:16

Un weekend in bianco: ‘Restiamo positivi, meritavamo di più’

L’Ambrì rende nuovamente la vita dura allo Zurigo, che però trova il modo di spuntarla. ‘La fortuna? Non è stata dalla nostra, ma bisogna anche cercarla’

di Giuliano Balmelli
un-weekend-in-bianco-restiamo-positivi-meritavamo-di-piu
Keystone
Ancora al tappeto, ma senza demeriti propri

Zurigo – Agata Christie scriveva che due indizi sono una coincidenza, mentre tre indizi fanno una prova. Per verificare tale affermazione bisognerà aspettare il terzo confronto stagionale fra i leoni zurighesi e i leventinesi. Quale sarebbe la prova di cui stiamo parlando? Il fatto che l’Ambrì riesca a disputare delle partite di grande intensità proprio quando è chiamato a battagliare contro lo Zsc. Lo ha fatto sabato sera nella nuovissima Swiss Life Arena, e per ritrovare un’altra prestazione in cui i biancoblù hanno portato in pista la medesima intensità occorre riavvolgere il nastro fino al 15 ottobre scorso. Gli avversari di serata erano proprio gli stessi Lions e in quell’occasione l’Ambrì era riuscito a guadagnare almeno un punto, uscendo sconfitto 3-2 ai rigori.

Questo risultato, invece, il 4-2 finale in favore dei padroni di casa, appare una volta di più un poco bugiardo: infatti i ticinesi hanno disputato un’ottima partita almeno per i primi quaranta minuti, pur se in fin dei conti è mancato ancora quel qualcosa per battere una corazzata zurighese che non ha praticamente mai dominato sul piano del gioco, ma che ha dimostrato di riuscire a trovare la via della rete anche apparentemente dal nulla o quasi (si veda il primo e il quarto punto). Anche Benjamin Conz è convinto della prestazione fornita dalla squadra. «Abbiamo disputato una buona partita. Il tutto si è giocato sui piccoli dettagli: loro hanno segnato due gol in superiorità numerica mentre una nostra rete è stata annullata – spiega il portiere biancoblù –. Ci siamo comunque battuti fino alla fine. Usciamo con zero punti dal weekend, ma nel complesso sia venerdì che sabato abbiamo portato in pista un buon hockey. Una situazione del genere è frustrante, ma è importante concentrarci sugli aspetti positivi».

Già, i dettagli. Va però sottolineato che non tutti gli episodi sono stati in favore dei leventinesi, basti pensare ai due ferri colpiti da Bürgler (davvero clamoroso il secondo, che aveva tutto il peso del meritatissimo pareggio) o alle due chiamate arbitrali per l’annullamento di un gol ai biancoblù nel primo tempo e la conferma del quarto punto dei Leoni nel terzo che si possono considerare quantomeno dubbie. Conz a Zurigo è ritornato titolare dopo che nel precedente fine settimana, e per la prima volta in stagione, gli era stato preferito Juvonen in entrambi gli incontri. «Mi ha fatto sicuramente molto bene poter tornare a disputare una partita – aggiunge il trentunenne originario di Saint-Ursanne, nel Giura –. È importantissimo farsi trovare preparati quando si ha l’occasione di essere il portiere titolare. Io ho dato tutto quello che avevo, ho cercato di disputare il match migliore che potessi ma purtroppo non è bastato. In questi casi c’è solo una cosa da fare: lunedì torneremo al lavoro e ci prepareremo al meglio per la prossima».

‘Non ho percepito particolare stanchezza’

Anche Luca Cereda è amareggiato dalla sconfitta ma cosciente della grande mole di gioco messa in pista dai suoi. «I ragazzi avrebbero meritato di più. Torniamo a casa a mani vuote ma con la consapevolezza che se giocheremo ogni sera in questo modo ci saranno più vittorie che sconfitte».

Se gli zurighesi hanno potuto contare su quel talento che ha fruttato reti quasi dal nulla, resta da capire cosa è mancato all’Ambrì. «Stasera (sabato per chi legge, ndr) è stata una partita in cui la fortuna non è stata tutta dalla nostra parte. Per esempio il primo gol lo definirei un ‘tiro della domenica’, c’era davvero pochissimo spazio eppure il disco è entrato. Ma la fortuna bisogna cercarsela, ed è quello che abbiamo intenzione di fare dopo una domenica vissuta a casa con le nostre famiglie».

Tuttavia, nel terzo tempo i biancoblù sono calati d’intensità rispetto a quanto visto nei quaranta minuti precedenti. L’interrogativo che sorge riguarda la minore freschezza rispetto a uno Zurigo che venerdì sera ha potuto riposare. «Non ho percepito particolare stanchezza da parte nostra – continua il tecnico quarantunenne –, mentre il quarto gol incassato ci ha tagliato le ali dell’entusiasmo, è stato un colpo al morale. Ci abbiamo messo qualche minuto a riprendere il filo del discorso».

Dopo l’allargamento del numero di stranieri schierabili l’Ambrì ha scelto di puntare su un portiere straniero, ma ciò obbliga necessariamente lo staff a fare delle scelte fra chi mandare in pista ogni sera. «Per me – conclude il tecnico di Sementina –, quello che conta maggiormente è l’energia. Abbiamo giocato due partite consecutivamente e ne avremo ancora altre due settimana
prossima, per cui ci concentriamo soprattutto sul ripartire il lavoro su tutti i nostri giocatori».

Potrebbe interessarti anche
© Regiopress, All rights reserved