HOCKEY
Risultati e classifiche
TOP 10 HOCKEY MANAGER
1
EHC Rofels
5878
2
HC Kaski Male
5839
3
HC Aspi Capitals
5769
4
HC TUT-TUT
5622
5
GregBeaud
5615
6
LucHC Lions
5577
7
SV Rokaner
5562
8
Team Belozoglu
5556
9
HC Klo10Flies
5524
10
Chop
5519
ULTIME NOTIZIE Sport
Bob
4 ore

Stavolta per Michael Vogt il podio c’è per davvero

Quarto una settimana prima a Whistler, a Park City lo svittese chiude al terzo rango la prova di Coppa del mondo di bob a due
i mondiali dal divano
8 ore

Questione di prospettiva

Il gol del Giappone, la festa dei tunisini eliminati, ma vittoriosi sulla Francia: la felicità, nel calcio e non, dipende da come guardiamo le cose
Qatar 2022
15 ore

Storico ma inutile successo del Camerun sul Brasile

Gli africani, nel finale di partita, trovano con Aboubakar il gol per battere la formazione delle riserve verdeoro
QATAR 2022
16 ore

Shaqiri, Embolo, Freuler, la Svizzera è agli ottavi

Superata la Serbia al termine di una partita ricca di emozioni. Rossocrociati superiori all’avversario, prestazione eccellente
Sci
16 ore

Lake Louise, Sofia Goggia e un sorriso al fotofinish

Nella prima libera femminile della stagione l’italiana batte per 4 centesimi Suter e per 6 l’austriaca Hütter. Lara è 18esima: ‘Domani ci riprovo’
QATAR 2022
18 ore

Svizzera affronta la Serbia senza Sommer ed Elvedi

I due ancora alle prese con un attacco influenzale. Saranno sostituiti da Gregor Kobel tra i pali e da Fabian Schär in difesa. Shaqiri in campo da subito
Qatar 2022
19 ore

La Corea sconfigge il Portogallo B e va agli ottavi

I sudcoreani rimontano la rete iniziale lusitana, ribaltano il risultato e, grazie al maggior numeri di gol segnati, superano l’Uruguay
QATAR 2022
19 ore

Questione di millimetri, il gol del Giappone era valido

La Fifa precisa che la rete con la quale i nipponici hanno sconfitto la Spagna era regolare, siccome la proiezione della sfera toccava la linea di fondo
Qatar 2022
19 ore

L’Uruguay batte il Ghana 2-0, ma non basta

La sconfitta del Portogallo contro la Corea permette agli asiatici di superare la Celeste a livello di gol segnati
Hockey
20 ore

Fatton senza ghiaccio per sei, otto settimane

Prestato allo Zugo a metà novembre, il ventunenne portiere del Lugano ha rimediato lo strappo dei legamenti di una caviglia
Calcio
20 ore

Il Lugano di Croci-Torti torna a sudare. ‘Siamo carichi’

Ritrovo a Cornaredo per i bianconeri, per l’inizio della preparazione al campionato che riprenderà il 22 gennaio. ‘Una preparazione diversa dal solito’
Altri sport
20 ore

Il Ticino torna da Losanna con sette medaglie al collo

Buon risultato d’assieme per i judoka di casa nostra in una competizione a cui accedevano soltanto i migliori atleti del ranking nazionale
BASKET
22 ore

Due trasferte in Romandia per Spinelli e Tigers

Il Massagno non deve scherzare contro il Nyon, mentre un Lugano con qualche assente di troppo sarà ospite del Ginevra
SCI ALPINO
22 ore

Cdm senza pace, annullata la discesa di Beaver Creek

Uomini fermi, come settimana scorsa a Lake Louise, a causa di vento e precipitazioni nevose. Si tratta della nona gara tolta dal calendario o posticipata
HOCKEY
laR
 
24.09.2022 - 00:37

Un ottimo tempo non basta, Lugano kappaò a Ginevra

Alle Vernets seconda sconfitta in tre partite per i bianconeri, nella sera del debutto di Connolly. ‘Dobbiamo capire il power-play cos’ha che non va’.

un-ottimo-tempo-non-basta-lugano-kappao-a-ginevra
Keystone
Il gol di Granlund sembrava aver spianato la strada ai bianconeri. Invece...

Un ottimo primo tempo, suggellato dal quel gol di Granlund che è anche il primo del campionato per il ventinovenne attaccante di Oulu. Dopo che qualche minuto prima il debuttante Brett Connolly, servito da uno sgusciante Troy Josephs, che brucia in velocità Simon Le Coultre, fallisce l’opportunità di segnare subito alla sua prima partita in bianconero. Al di là delle occasioni, il Lugano che si ammira sul ghiaccio delle Vernets in apertura della sfida con il Servette sembra una squadra solida, attenta e determinata. Al contrario dei padroni di casa, i quali cominciano a sommare gli errori in impostazione di fronte al fore-checking dei ticinesi. I quali, visti i risultati, a quel punto s’illudono di poter mettere a segno rapidamente il colpo del kappaò, soprattutto quando Morini lascia addirittura sul posto Tömmernes a una trentina di secondi dalla prima sirena e parte deciso a sfidare Mayer: il problema, però, è che i bianconeri finiscono col trovarsi troppo sbilanciati, e il Ginevra ne approfitta per lanciarsi in contropiede quando mancano soli ventitré secondi alla pausa, e il 2 contro 1 sull’asse Richard-Omark non lascia scampo a Schlegel, con un Alatalo rimasto da solo in retrovia e che (oltretutto un po’ all’ultimo) si fionda sul numero 71, invano.

A quel punto nessuno ancora lo sa, ma al tirar delle somme il punto del pareggio granata dà una svolta decisa alla partita. Da quel momento in poi, infatti, la pressione del Servette aumenta, e i ticinesi (che si fanno dominare gli ingaggi) debbono soprattutto badare a difendersi. Anche in quel momento riescono ancora a farlo bene, nonostante siano i padroni di casa a portare a spasso il disco in un secondo periodo comunque non dei più vivi. Poi, a 4’07" dalla seconda pausa, ecco un episodio che farà discutere: Jooris infila il bastone tra le gambe di Kaski per giocare il disco ma poi sembra sollevarlo, per colpire il finlandese là dove non batte il sole. Gli arbitri sul ghiaccio sembrano non avere esitazioni e optano per una penalità di partita, ma dopo aver consultato le immagini tivù (ciò che è permesso dal nuovo regolamento), oltretutto non chiarissime, decidono di ridurre la sanzione a due minuti, dopo non essere riusciti a dimostrare che fosse un chiaro tentativo di ‘spearing’. Anche in quell’occasione con l’uomo in più, come in quelle precedenti e future, gli uomini di McSorley non riescono però a far male. E sono proprio quelle opportunità sciupate, a cui si aggiungono le sbavature in copertura nel terzo periodo sfruttate da Praplan per il punto del 2-1 (che sarà poi anche il gol-partita, al 44’15"), e da Filppula per il 3-1 al 57’45", a condannare i bianconeri a una seconda sconfitta consecutiva, dopo quella di martedì sera in casa contro lo Zurigo. «Abbiamo iniziato molto bene, con una grandissima intensità, per i primi quindici, venti minuti. Poi il Ginevra ci ha schiacciati, e alla fine ha portato a casa questa partita – racconta ai microfoni di Rsi il numero 17 Luca Fazzini, che per l’occasione disputa la sua cinquecentesima partita con addosso la maglia bianconera –. Il powerplay? Sì, questa sera di superiorità numeriche ne abbiamo avute e non riuscire a segnare non va bene: significa che c’è qualcosa che non va, e dobbiamo capire in fretta cosa non funziona». Possibilmente già entro stasera, quando alla Cornèr Arena arriverà il Losanna». C.S.

Ginevra Servette - Lugano (1-1 0-0 4-1) 5-2
Reti: 13’46’’ Granlund (Marco Müller) 0-1. 19’37’’ Omark (Richard) 1-1. 44’15’’ Praplan (Filppula) 2-1. 52’12’’ Filppula (Smirnovs/penalità differita) 3-1. 57’45’’ Omark 4-1. 59’30’’ Bennett (Fazzini) 4-2. 59’47’’ Praplan (Karrer/a porta vuota) 5-2.
Ginevra Servette: Mayer; Tömmernes, Karrer; Maurer, Vatanen; Le Coultre, Völlmin; Chanton; Rod, Filppula, Praplan; Bertaggia, Pouliot, Miranda; Omark, Richard, Hartikainen; Smirnovs, Jooris, Antonietti; Berthon.
Lugano: Schlegel; Riva, Alatalo; Guerra, Andersson; Mirco Müller, Kaski; Wolf; Morini, Granlund, Marco Müller; Bennett, Arcobello, Fazzini; Josephs, Thürkauf, Connolly; Patry, Herburger, Vedova; Gerber.
Arbitri: Tscherrig, Hungerbühler; Stalder, Huguet.
Note: 5’076 spettatori. Penalità: 5 x 2’ contro il Ginevra Servette; 2 x 2’ contro il Lugano. Tiri: 30-32 (6-11, 13-5, 11-16). Servette senza Descloux, Winnik, Cavalleri (infortunati) e Smons (in soprannumero); Lugano privo di Carr, Walker (infortunati), Stoffel e Koskinen (in soprannumero). Cinquecentesima partita di Luca Fazzini con la maglia del Lugano. Lugano senza portiere dal 59’44’’ al 59’47’’. Premiati quali migliori in pista Valtteri Filppula e Markus Granlund.

Potrebbe interessarti anche
© Regiopress, All rights reserved