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laR
 
04.04.2022 - 00:05

Il Davos è tornato, e stasera ci riprova

Andres Ambühl e compagni hanno riaperto il quarto di finale con il Rapperswil al termine di un sabato sera segnato anche dalla paurosa caduta di un tifoso

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Keystone
Capitano di mille battaglie

Rapperswil – È passato solo qualche minuto dal gol di Kristian Pospisil, l’attaccante slovacco che batte Melvin Nyffeler per il gol partita al quarto minuto del secondo tempo supplementare, quando l’epilogo di gara cinque del quarto di finale tra Rapperswil e Davos vive attimi di paura. Davanti alla porta che dà accesso agli spogliatoi dei grigionesi, rimasta aperta fino a qualche istante prima, dalle tribune sovrastanti cade con un tonfo sordo sul pavimento in cemento un tifoso della formazione sangallese. Una scena scioccante, accaduta sotto gli occhi di giornalisti, inservienti e addetti ai lavori.

Il primo a intervenire è il medico del Davos, prontamente assistito dai soccorritori: una volta stabilizzato, all’incirca mezz’ora dopo (lasso di tempo in cui la squadra di Wohlwend è rimasta chiusa nel proprio spogliatoio), il malcapitato è stato trasportato all’ospedale. Stando a quanto rivelato dalla polizia sangallese, arrivata sul posto per gli accertamenti di rito, l’uomo è caduto da solo dalle tribune, perdendo l’equilibrio dopo essersi sporto dal parapetto, quindi senza essere stato spinto. Tuttavia, nulla trapela sulle condizioni dell’uomo, nonostante nella giornata di domenica sia il Rapperswil, sia il Davos abbiano voluto sincerarsi sulle condizioni del quarantatreenne tifoso sangallese.

Ma il capitano frena l’entusiasmo. ‘Siamo ancora noi a essere in svantaggio’

Un epilogo davvero tragico epilogo per una serata in cui, sul piano sportivo, la squadra di Christian Wohlwend è riuscita a riaprire una serie che sembrava in mano al Rapperswil. Al termine di una partita decisa nella prima parte del secondo overtime, all‘83’21’’. Quando, all’approssimarsi della mezzanotte, lo slovacco Pospisil, al suo primo match di postseason, in pista solamente per l’assenza del difensore svedese Nygren (punito con tre giornate di squalifica per la carica ai danni di Forrer), ha trovato la conclusione che porta il quarto di finale sul 3-2, alla vigilia del sesto atto, oggi nei Grigioni. Dove Andres Ambühl e compagni, sorretti sabato da un grande Aeschlimann, avranno la ghiotta occasione di pareggiare. «È stata una liberazione e un’immensa gioia quando è arrivato il gol decisivo nel secondo overtime, è una splendida sensazione quella di essere ancora qui a lottare» racconta l’inossidabile trentottenne capitano, per il quale il tempo sembra davvero essersi fermato. Pur se dall’alto della sua esperienza, "Büehli", frena l’entusiasmo. «Siamo ancora in svantaggio, non abbiamo raggiunto nulla e stasera ci aspetta un’altra sfida difficile, dovremo cercare di ripetere le ultime due prestazioni per poi tornare qui per la ’bella’. Certo che vincere in questo modo una quinta sfida aiuta parecchio, e dopo una vittoria del genere la fatica si smaltisce più in fretta».

Ad Ambühl i supplementari a oltranza, che da qualche stagione ormai hanno sostituito i rigori, piacciono proprio. «È sempre divertente, specialmente quando riesci ad acchiapparli all’ultimo, come capitato a noi stavolta, anche se evidentemente la stanchezza aumenta». Infatti nemmeno il più ottimista dei tifosi grigionesi avrebbe probabilmente creduto a un salvataggio in extremis: non solo perché che la squadra di Wohlwend era sotto 2-0 fino al 57‘57’’ di una sfida in cui i sangallesi hanno colpito addirittura cinque pali, riaperta improvvisamente dalla penalità di Cervenka al 56’35’’, ma pure perché a un certo punto Marco Lehmann è riuscito a involarsi verso la porta incustodita, ma il futuro giocatore del Berna invece di cercare il tiro ha inspiegabilmente preferito andare nell’angolo per guadagnare secondi. «Sapevamo di doverci giocare tutto in una sera: eravamo concentrati, il powerplay ci ha dato una grande mano e poi siamo stati fortunati. In questi casi la linea tra fortuna e sfortuna è molto sottile, stavolta ci è andata bene», conclude Ambühl.

A questo punto è difficile fare pronostici, la differenza di livello tra la quarta e la quinta della regular season è molto sottile, ma il ‘momentum’ sembra essere passato dalla parte grigionese. E sarà pure interessante vedere come il Rapperswil reagirà stasera, dopo la mazzata di sabato notte.

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