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Keystone
Rivoluzione in salsa bernese
30.03.2022 - 16:04
Aggiornamento: 19:27

A Berna c’è Raffainer dopo Lüthi. E mezza squadra se ne va

Dopo l‘ennesimo fallimento gli Orsi cambiano condottiero. Pur se alla guida della squadra rimane Lundskog, ed Ebbett continuerà a fare il ‘diesse’

Ufficialmente lascia per motivi di salute, dopo che a inizio gennaio Marc Lüthi, Ceo del Berna, era stato operato alla testa per asportare un ematoma. «Ventiquattro anni sono abbastanza», dice il sessantenne dirigente del Berna, che lascia il suo posto all’attuale direttore del settore sportivo (Cso) Raeto Raffainer. È la logica conseguenza, annunciata oggi pomeriggio in una conferenza stampa con tanto di diretta streaming, per il mancato accesso ai playoff, per un blasonato Berna reduce dalla sua terza catastrofica regular season di fila: noni due anni fa e noni l’anno successivo, stavolta gli Orsi si sono persino dovuti accontentare dell’undicesimo posto, superati dall’Ambrì in un’entusiasmante volatone per un posto ai preplayoff.

Nonostante il fallimento, e questa è senz’altro una sorpresa, a Berna si è deciso non solo che nella prossima stagione a dirigere la squadra in panchina sarà sempre Johan Lundskog, il cui contratto è valido fino alla primavera del prossimo anno, ma pure che Andrew Ebbett continuerà nelle sue vesti di direttore sportivo. Nello spogliatoio invece, è il men che si possa dire, verrà fatta pulizia: ben dodici giocatori faranno sicuramente le valigie (oltre al ticinese Grégory Sciaroni, e a quel Calle Andersson fresco di firma a Lugano, se ne andranno pure Eric Blum, Thomas Rüfenacht, Vincent Praplan, Jeremi Gerber, Thomas Thiry, Dustin Jeffrey, Christian Thomas, Jan Neuenschwander, Alain Berger e Timothy Kast), ma Raffainer conferma pure la volontà di riuscire a sciogliere anticipatamente i contratti del canadese Cory Conacher (che aveva finito la stagione con addosso la maglia dell’Ambrì) e del lettone Kaspars Daugavins.

Al contrario, i canadesi Phil Varone e Cody Goloubef restano nei piani della società, che conferma pure di aver messo gli occhi nientemeno che su Sven Bärtschi, che quest’anno con i Las Vegas Golden Knights ha trovato posto sul ghiaccio in una sola occasione. Restando agli arrivi (in questo caso, però, sicuri) gli Orsi hanno ufficializzato la firma di Joël Vermin (Servette), Chris DiDomenico (Friborgo), Marco Lehmann (Rapperswil), Jesse Zgraggen e Fabian Ritzmann (Davos), Éric Gélinas (dagli svedesi del Rögle), Santiago Näf, Vincent Ryser e Nick Meile (dal settore giovanlie) oltre che, naturalmente, del bianconero Romain Loeffel, il cui annuncio risale addirittura allo scorso mese di settembre...

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