Formula 1

Domenicali celebra il ritorno della Formula 1 a Madrid, un progetto unico e ambizioso

Il CEO di F1 Stefano Domenicali ha presenziato all'evento all'ambasciata italiana, celebrando il ritorno del Gran Premio dopo 45 anni e il contributo del Made in Italy.

10 settembre 2026
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"Per un italiano parlare di motori è come parlare della musica, una musica rimasta nel cuore": parola del CEO e presidente della Formula 1 Stefano Domenicali. Il magico mondo del circus, con l'Italia e le eccellenze del Made in Italy sono state protagoniste dell'evento "De Italia a Madrid: la pasión viaja en Fórmula 1" (Da Italia a Madrid: la passione viaggia in Formula 1), nella cornice del Palazzo d'Amboage, residenza dell'ambasciata d'Italia in Spagna, in occasione del ritorno del Gran Premio sul fiammante circuito di Madrid, 45 anni dopo l'ultima gara nella capitale iberica.

"La Formula 1 torna a fare da ponte fra Italia e Spagna, due Paesi estremamente vincolati da una storia condivisa, una solida amicizia e una straordinaria capacità per trasformare la tradizione, il talento e l'innovazione in alto rendimento sportivo", ha detto l'ambasciatore Giuseppe Buccino Grimaldi, in apertura dell'incontro. Che ha visto protagonisti il presidente e CEO di F1 Stefano Domenicali, il presidente di Ifema Madrid, José Vicente de los Mosos, e rappresentanti di Ferrari, Pirelli, Marelli e Pininfarina, per un appuntamento dedicato alla Motor Valley e al ruolo dell'Europa nel futuro del campionato.

Al centro, il legame industriale, tecnologico e culturale evidenziato dal Buccino Grimaldi, nel ricordare che "nel 2025 l'interscambio bilaterale ha raggiunto 71 miliardi di euro ". La Spagna, ha aggiunto, "è il terzo Paese europeo e quarto al mondo per interscambi con il nostro Paese". Il tracciato di Madrid è stato progettato per portare il grande spettacolo della F1 in un contesto urbano e contemporaneo, nell'area del parco fieristico Ifema, con un percorso che combina sezioni cittadine e tratti più veloci.

Per de los Mosos, ha un "valore enormemente simbolico" ed "è un sogno che si realizza", immaginato solo 5 anni fa. "Non è un caso che chi guida questa competizione sia un italiano", ha detto riferendosi a Domenicali. Madrid, ha spiegato, vuole "raccogliere il meglio della competizione, ma con personalità propria e un'identità molto marcata, per trasformarla in un'esperienza che permetta di riconoscere Madrid e la Spagna". Gli appassionati troveranno "un circuito divertente, esigente e tecnico", ha promesso il direttore di Ifema, senza nascondere l'ambizione di "creare un nuovo standard per i Gran Premi", con un importante impatto economico assicurato.

"Oggi inizia ufficialmente questa nuova avventura del Gran Premio a Madrid", ha celebrato Domenicali, nel sottolineare che Madrid "è un percorso che crescerà, perché oggi siamo concentrati sul farlo funzionare, ma abbiamo più di un'idea per farlo crescere, perché la sua dimensione è eccezionale". Sul circuito, ha segnalato: "I piloti devono stare attenti, perché se vanno fuori non c'è spazio, quindi questo sarà un elemento interessante dal punto di vista sportivo" e ha auspicato che "la gara di domenica possa esaltare le capacità dei piloti e delle squadre".

Per il manager imolese, "Madrid ha saputo proporre alla Formula 1 un progetto molto interessante, diverso, unico nel suo genere e che porta al centro la capacità di un paese europeo, in un momento in cui tutti dicevano che la F1 si sarebbe spostata fuori dall'Europa". "Questo di Madrid - ha rimarcato - è un progetto serio, molto bello e che può crescere ancora in futuro".

La presentazione all'ambasciata ha valorizzato soprattutto il contributo della filiera italiana in due panel moderati dal giornalista di Sky Sport F1 Carlo Vanzini. Il primo ha visto in dialogo Peter Bayer, CEO di Racing Bulls; Nicola Girotti, responsabile del design di prodotto di Pininfarina; e Roberto Grilli, direttore generale di Dz Engineering. Il secondo ha visto a confronto Riccardo De Filippi, responsabile della divisione Motorsport di Marelli; Luis Garcia Abad, direttore del Gran Premio di Spagna di F1; Dario Marrafuschi, responsabile di Motorsport di Pirelli; Alexandros Miotto Haristos, direttore delle operazioni di Racing Force Group.

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Questo articolo è stato pubblicato con l'ausilio dell'IA. Maggiori informazioni