SINNER J. (ITA)
ALCARAZ C. (ESP)
17:05
 
malgrado-i-missili-il-circus-non-si-ferma
Keystone
L’attacco a Gedda
26.03.2022 - 13:18
Aggiornamento: 14:44
Ats, a cura de laRegione

Malgrado i missili, il Circus non si ferma

Nonostante l’attacco a un sito petrolifero a Gedda, il Gran Premio di F1 in Arabia Saudita si correrà regolarmente

Il Gran Premio di F1 in Aurabia Saudita si disputerà come previsto. Lo hanno ribadito oggi la Formula 1 e la Federazione internazionale dell’automobile (Fia), dopo l’attacco missilistico di ieri dei ribelli yemeniti Huthi a un sito petrolifero vicino al circuito di Gedda.

"A seguito dell’incidente di ieri a Gedda, si sono tenute lunghe discussioni tra le parti interessate, le autorità governative saudite e le agenzie responsabili della sicurezza che hanno dato garanzie complete e dettagliate sulla sicurezza dell’evento, la Formula 1 e la Fia. Tutte le parti interessate hanno concordato di mantenere un dialogo chiaro e aperto durante l’evento (che inizia oggi con le prove e dura fino a domani) e in futuro", si legge nella nota.

L’attacco missilistico a un sito petrolifero della Aramco a Gedda, poco lontano dal circuito di Formula 1, è stato rivendicato dai ribelli Huthi alla vigilia del settimo anniversario dell’intervento della coalizione militare guidata da Riyadh nello Yemen per sostenere il governo contro i ribelli sostenuti dall’Iran.

In risposta agli attacchi di ieri, la coalizione guidata da Riyadh ha effettuato attacchi aerei in Yemen "contro fonti di minaccia a Sanaa e Hodeidah", ha twittato l’agenzia di stampa ufficiale Spa.

"L’operazione militare proseguirà fino al raggiungimento dei suoi obiettivi", ha aggiunto l’agenzia sullo social network durante la notte, citando la coalizione.

Seleziona il tag per leggere articoli con lo stesso tema:
formula 1 gp arabia saudita
Potrebbe interessarti anche
© Regiopress, All rights reserved