Nel 2031 la Patria di Zio Sam (ri)ospiterà pure i Mondiali femminili, ma la Fifa deve rispettare le norme vigenti sulle atlete transgender. Parola di Andrew Giuliani

La rassegna (maschile) è ormai alle battute conclusive, ma la Patria di Zio Sam non intende smettere di pensare a parastinchi e tacchetti. Come anticipato dal responsabile della task force della Casa Bianca, Andrew Giuliani, sulle colonne del quotidiano Politico, nel 2031 dovrebbe infatti riospitare anche la Coppa del mondo femminile. Secondo l’ex sindaco di New York, la massima istanza ha già comunicato la decisione a Donald Trump. Trump che attende però una risposta dalla Fifa in merito alla questione delle atlete transgender. “L’amministrazione americana si aspetta infatti che la Federazione internazionale si conformi” alle norme in vigore nel Paese, escludendo le persone transgender da competizioni sportive femminili.
Un tema piuttosto delicato, ma non sarebbe una novità che il tycoon metta delle condizioni. “È importante che la manifestazione non violi la nostra politica, che a scendere in campo siano esclusivamente le donne. Non uomini biologici”, ha concluso Giuliani osservando come se questo punto verrà risolto non dovrebbero esserci problemi a organizzare il torneo. Forse, però, ha dimenticato la decisa presa di posizione delle giocatrici statunitensi e canadesi schieratesi pubblicamente a tutela delle persone trans e dei loro diritti.