La parrucchiera londinese, che si occupa pure delle acconciature di Rashford e Raphinha, ormai è diventata uno dei personaggi clou della rassegna

Brasile, Canada, Inghilterra e Stati Uniti. Pure l’occhio vuole la sua parte. Dalle treccine di Marcus Rashford a qualche piccolo ritocco per Raphinha. E pensare che fino a poche settimane fa Jayèma, il nome d’arte scelto dall’hairstylist britannica May Jike, non sapeva nemmeno chi fosse Lionel Messi. Una storia curiosa, quella della parrucchiera londinese diventata uno dei personaggi clou di questo Mondiale, raccontata dal Guardian. Specializzata in acconciature, e grooming (ossia cura di barba e capelli) maschile, la nativa di Plaistow è infatti ormai una presenza immancabile nei ritiri delle rappresentative: chiamata dai calciatori per sistemare i capelli prima delle partite. Fra i suoi clienti figurano i già citati Raphinha e Rashford, dei quali ha curato le caratteristiche treccine sfoggiate nel corso del torneo, come pure Noni Madueke.
Pur lavorando da mesi con alcuni dei protagonisti della rassegna iridata, la parrucchiera confida di non essere particolarmente appassionata di calcio. Il suo primo incontro da tifosa è stato il match fra Inghilterra e Messico allo stadio Azteca, ma lei ha salutato la compagnia prima del triplice fischio spaventata dall’atmosfera. “È stato piacevole, ma troppo movimentato. C’era più di una persona che mi urlava nelle orecchie, letteralmente, e volavano bevande ovunque. I messicani erano molesti”, ha raccontato. Entrata nel ritiro della squadra di Tuchel ha quindi scoperto che il gentile ragazzo che l’aveva “aiutata” a portare le valigie “e settare il wi-fi era Jordan Henderson. Non sapevo nemmeno che fosse un calciatore”, ha confessato aggiungendo di aver pure capito in quel momento la popolarità di cui gode Jude Bellingham.
La fama di Jayèma parte invece dalla pallacanestro femminile: alle Olimpiadi di Parigi del 2024 si è occupata di acconciare la grande A’ja Wilson, che ha in seguito presentato la parrucchiera londinese a star Nba del calibro di LeBron James, Stephen Curry e Kevin Durant. Oggi la hairstylist vola continuamente fra Londra e il Nordamerica – e in questi giorni fa la spola fra le varie sedi dei Mondiali – seguendo i suoi ‘clienti’ in un pendolarismo massacrante. Quanto a Messi, Jayèma sorride. “Me ne hanno parlato i giocatori dell’Inghilterra. Fino a poche settimane fa credo di non averne mai visto il volto. Se lo incontrassi per strada, probabilmente non lo riconoscerei”. Una confessione sorprendente per la parrucchiera, che senza quasi rendersene conto è diventata una delle figure più richieste del calcio internazionale.