Nei sedicesimi di finale Senegal battuto 3-2: una doppietta firmata da Tielemans e Lukaku permettono di superare il turno in extremis

Si può avere il dominio territoriale di una partita quasi fino alla conclusione, portarsi avanti 2-0 e poi gettare una vittoria meritata in quattro minuti. È quanto fatto dal Senegal a Seattle, nel sedicesimo di finale contro il Belgio terminato 3-2 nell'appendice dei supplementari. Una rete nel primo tempo e il raddoppio a inizio secondo tempo di Sarr. Sembrava cosa fatta il secondo ottavo di finale consecutivo per l'undici africano. Invece Lukaku e Tielemans a pochi minuti dallo scadere hanno rimesso in parità il risultato, portando il match a un insperato extratime. E, nel recupero del secondo, ancora capitan Tielemans si è procurato e ha trasformato il rigore che ha permesso ai Diavoli Rossi di ribaltare clamorosamente il risultato evitando una eliminazione che sarebbe stata giusta, senza quei due lampi quando le speranze ormai sembravano perse. Per 86 minuti, infatti, i Leoni della Teranga avevano dominato – fisicamente e tecnicamente – con una maturità tattica sorprendente.
Belgio frenetico in entrata, il Senegal ragiona di più. La prima conclusione nello specchio è tuttavia di Tielemans e compagni. Quattro minuti più tardi Sarr accarezza l'1-0: cross da sinistra, uscita imprecisa di Courtois e l'attaccante del Crystal Palace colpisce la base del palo. La compagine africana conquista metri e l'estremo belga deve fermare la botta da fuori di Gueye. Dopo i primi minuti circospetti, ora il Senagal tiene l'iniziativa con personalità.
Il risultato è il meritato vantaggio dei ragazzi di Thiaw: sull'ennesimo cross di Mané, il colpo di testa di Sarr centra il palo, ma Diarra è lesto ad ‘appoggiare’ la palla in rete. Belgio scosso e costretto a inseguire, ma lo svantaggio non scuote la squadra di Garcia. La costruzione dal basso è lenta e nemmeno De Bruyne riesce a cambiare ritmo. Serve una presenza ‘pesante’ in area e Lukaku sostituisce l'evanescente De Ketelaere a inizio ripresa.
Mané sfugge ancora sulla fascia sinistra, ma Diarra mette a lato il cross arretrato. Il 2-0 è comunque rimandato di poco: lancio millimetrico da metà campo, controllo di spalla e Sarr buca di nuovo Courtois eludendo il tentativo di recupero di Theate. Fuori quindi De Bruyne (spento) e Doku, entrano Raskin e Lukebakio. Esce anche Vanaken, entra Moreira. È il preludio di quattro minuti che stravolgono tutto, con Lukaku che segna l'1-2 su cross di Meunier e tre giri di lancetta più tardi un'uscita scellerata di Diaw permette a Tielemans di pareggiare.
Il 2-2 resta inchiodato fino al contatto fra Camara e l'appena menzionato capitano in area di rigore senegalese. L'arbitro rivede l'azione, poi decide per il rigore che salva il Belgio da una prematura uscita di scena e getta nella disperazione i senegalesi, in campo e fuori.