Coppa del Mondo FIFA 2026

Eliminata dal Paraguay, Germania sempre più in crisi

Dopo il titolo del 2014, per i tedeschi è iniziato un periodo assai negativo, culminato con la pessima serie dal dischetto contro i sudamericani

30 giugno 2026
|
Aggiungi laRegione alle tue fonti di Google

Dopo il trionfo del 2014, i Mondiali sono diventati un incubo per la Germania, eliminata quest'anno ai rigori ai sedicesimi dal Paraguay dopo che nelle ultime due edizioni i Panzer non avevano nemmeno superato la fase a gironi. Situazione preoccupante, per un Paese dall'enorme dato demografico. Nessuno, del resto, si nasconde: «Da dodici anni non otteniamo nulla», ha ammesso il Ct Julian Nagelsmann, «sarebbe presuntuoso affermare che siamo ancora nell’élite mondiale». La massima di Gary Lineker, secondo cui ‘il calcio si gioca in 11 e alla fine vince sempre la Germania’ appartiene dunque a un passato molto lontano. Fra l'altro, i tedeschi hanno perso per la prima volta una partita ai rigori, nella storia dei Mondiali.

Il celebre bisettimanale Kicker ha sottolineato che l'attuale bacino di talenti della Germania è piuttosto limitato rispetto a nazioni come Francia, Inghilterra o Spagna. Qualsiasi battuta d'arresto si riflette dunque subito sui risultati. Un barlume di speranza per i tedeschi, nell'ultima dozzina d’anni, si è visto solo a Euro 2024 (in casa), quando giunsero fino ai quarti (sconfitti dalla Spagna), grazie soprattutto alla coppia Musiala-Wirtz. Ma i due giovani talenti hanno avuto una stagione complicata: Musiala è tornato assai a rilento da un grave infortunio, mentre Wirtz – sbarcato 12 mesi fa a Liverpool – ha parecchio deluso. Sul fallimento tedesco hanno influito anche gli infortuni di Gnabry e Karl prima dei Mondiali, e quello di Schlotterbeck a torneo in corso. "Tradizionalmente abbiamo sempre dato importanza al collettivo, alla tattica e alla mentalità. Ma oggi non basta più", ha detto Tobias Haupt, ex direttore dell'Accademia federale. Talenti come Karl (18 anni), rivelazione dell'ultima Bundesliga, e Jonas Urbig – portiere 21enne – offrono rari motivi di speranza. "Abbiamo talenti, ma ci vuole tempo perché raggiungano grandi traguardi", ha aggiunto Nagelsmann.

"Le partite si decidono nelle due aree. E ancora una volta non siamo riusciti né a difendere né a creare occasioni in attacco", ha detto Per Mertesacker (iridato nel 2014) e oggi commentatore per Zdf (rete pubblica). In passato, difesa e attacco erano i punti di forza della Mannschaft, terra di difensori Palloni d'oro come Beckenbauer e Sammer, e di bomber come Gerd Müller e Miro Klose. Ma l'ultima partita tedesca senza subire gol ai Mondiali risale alla finale 2014 contro l'Argentina. Le garanzie offerte nel 2026 dalla coppia centrale Rüdiger-Tah sono state nulle. E il portiere campione nel 2014 Manuel Neuer è tornato in Nazionale giusto per il torneo iridato, ma certo senza brillare.

Allenatore della Mannschaft da settembre 2023 e con un contratto fino al 2028, Nagelsmann è al centro di grandi critiche, specie per aver schierato Kimmich come terzino, nonostante nel Bayern giochi a centrocampo. "Se la Federazione vuole che io continui, lo farò. E se non vuole, può dirmelo. So come funziona il calcio", ha spiegato il Ct, appoggiato dal direttore sportivo Rudi Völler. L'ombra di Jürgen Klopp, ex allenatore del Liverpool e commentatore per l'emittente Magenta TV, ha del resto aleggiato sulla Nazionale durante tutto il Mondiale.

Segui laRegione su: WhatsApp oppure Telegram e ricevi ogni mattina le notizie principali