MONDIALI 2026

L’Algeria chiama in causa la Fifa. ‘Messi andava espulso’

La Federazione calcistica del Paese nordafricano presenta un ricorso per due episodi relativi alla sfida con l'Argentina. Arbitraggio sotto accusa

L’arbitro polacco Marciniak
(Keystone)
19 giugno 2026
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La Federazione calcistica algerina ha deciso di presentare un ricorso ufficiale alla Fifa su alcune decisioni arbitrali relative alla sfida persa 0-3 dall’Argentina, mercoledì. Contestando in particolare la mancata espulsione di Lionel Messi per il duro intervento sul difensore Aissa Mandi. A darne notizia sono i media algerini, tra cui il principale quotidiano sportivo, Compétition, citando fonti ufficiali. Al centro della contestazione figura la direzione dell’arbitro polacco Szymon Marciniak, accusato di avere preso delle decisioni che avrebbero inciso in modo determinante sull’andamento della gara valida per il gruppo J dei Mondiali nordamericani.

Secondo quanto segnalato dalla Federcalcio nordafricana nel ricorso inviato alla Fifa, il primo episodio riguarda, appunto, il fallo commesso al trentunesimo da Lionel Messi, autore del vantaggio argentino al diciassettesimo, reo di aver colpito il difensore avversario al polpaccio, con i tacchetti, senza ricevere alcuna sanzione disciplinare. Le immagini di quell’episodio sono poi diventate virali sui social, finendo al centro di accese polemiche sull’arbitraggio. Il secondo episodio contestato, invece, riguarda la gomitata sferrata al 74esimo dal centrocampista Alexis Mac Allister al volto dell’attaccante algerino Ibrahim Maza, rimasto a terra dopo l’impatto. Anche in quel caso, senza alcun intervento da parte dell’arbitro o del sistema Var.

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