La carovana rosa renderà omaggio alla tradizione italiana nel Motomondiale e nella Formula 1 transitando a Misano, al Mugello e a Monza

Il prossimo Giro d'Italia (dal 3 al 30 maggio) avrà come punti salienti due crono – di cui una in salita – tre tappe all'interno di celebri circuiti motoristici e una penultima tappa potenzialmente decisiva sul terribile Monte Zoncolan. Il percorso della Corsa rosa numero 110 è stato svelato martedì a Roma. Dopo due partenze all'estero – Albania 2025 e Bulgaria 2026 – il Giro partirà stavolta da Trieste, ai confini della Slovenia, Paese di Tadej Pogacar, dove la corsa disputerà l'intera seconda tappa. La partecipazione del fuoriclasse della Uae, infortunatosi all'ultima Vuelta, non è comunque ancora confermata nonostante gli appelli degli organizzatori.
Scendendo lungo la costa adriatica, le prime 6 frazioni dovrebbero favorire lunghe fughe e/o arrivi in volata, specie l'11 maggio fra Argenta e Misano Adriatico, con traguardo posto nel circuito dove di solito si tiene il Gp di San Marino del Motomondiale. Ma gli sport motoristici saranno presenti anche all'11a tappa – quando la carovana arriverà al Mugello – alla 15a, quando sul tracciato di Monza, tempio della Formula 1, ci sarà una crono di 37,3 km. Ma contro il tempo si correrà anche il 14 maggio (7a tappa), con 19,6 km in montagna con arrivo a 1'068 metri e un'ultima salita di 12,5 km.
Dopo aver raggiunto Napoli, il Giro risalirà verso nord per una seconda settimana di transizione che terminerà ai Piani di Bobbio (14a tappa) a oltre 1'600 metri di quota con tratti al 18% di pendenza. Il vincitore potrebbe rivelarsi nell'ultima settimana, specie sulle strade che condurranno ai 2'618 metri del Passo Gavia e poi a Madonna di Campiglio (18a tappa) dopo la doppia ascensione del Passo Durone e sui tornanti dello Zoncolan (10,1 km all'11,9% di pendenza media e tratti addirittura al 24%), il giorno prima della passerella finale di Roma.