In campo maschile chiude sul gradino più basso anche Colombo, autore di una splendida rimonta. ‘Sono ancora motivato e in forma’

Tre coppette di specialità nelle ultime cinque stagioni. Le rossocrociate amano e parecchio lo short track: chiudendo terza in una fangosa Lake Placid, Sina Frei ha infatti conquistato il trofeo nella distanza più breve. Più difficile sarà invece cercare di rimettere in discussione quella generale ora saldamente nelle mani di Jenny Rissveds (oggi preceduta solo dall’italiana Martina Berta, che si è dunque ripetuta in territorio nordamericano). La zurighese avrà bisogno di un miracolo, o quasi, per sperare di scalzare la scandinava.
Nella bagarre per la classifica di specialità Frei non ha invece lasciato nulla d’intentato, mantenendosi costantemente fra le prime tre, cedendo il passo a Berta e Rissveds solo nell’ultima delle otto tornate. «È incredibile! Sono veramente orgogliosa di essere stata in grado di ben performare lungo il corso di tutta la stagione – ha dichiarato a caldo –. La possibilità di vincere la coppetta era nella mia testa, quindi ho cercato di evitare ogni errore sprigionando il massimo delle mie forze. In queste condizioni, il materiale gioca un ruolo ancor più importante».
Un terzo posto che ha permesso alla Svizzera di prolungare la striscia di podi: includendo la rassegna iridata e quella continentale, si tratta della 18esima volta che una rossocrociata chiude fra le migliori tre. Da segnalare anche il buon quinto posto di Nicole Koller, rimasta senza una squadra, e il sesto di Alessandra Keller. In campo maschile splendido terzo posto invece di Filippo Colombo, autore di una grande rimonta nella prova vinta dal cileno Martin Vidaurre. Reduce da un’estate travagliata, in cui si è fratturato il perone, il biker di Bironico si è detto «molto felice. Non ho avuto una grande partenza, perciò non ho cercato di chiudere il gap ma solo di continuare a ‘pestare’ sui pedali». Domani l’ultima prova della stagione, il cross-country. «Sono motivato e in forma».