Ciclismo

Mikel Landa fa sua la tappa regina della Vuelta

Sul Collado del Alguacil il basco detta legge. Per Enric Mas la strada che porta al successo finale ora è tutta in discesa

Un successo a lungo atteso
(Keystone)
12 settembre 2026
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La tappa regina della Vuelta 2026, 186 km con arrivo sul Collado del Alguacil (per un dislivello di oltre 4'800 metri) è stata vinta da Mikel Landa. Che, cinque anni dopo la sua ultima grande vittoria, ovvero 1'862 giorni, e undici anni dopo il suo ultimo successo alla Vuelta, a 36 anni si è regalato uno dei successi più belli della sua carriera.

È stato sulle pendenze del Collado del Alguacil – 8,3 chilometri al 9,8% con tratti al 22% (!) – che il basco ha forgiato il suo successo. Ha attaccato a 7 km dall’arrivo e Tobias Johanessen, l’ultimo in grado di contrastare i piani di Landa, ha ceduto.

Per quanto riguarda per la classifica generale, la preannunciata battaglia alla resa dei conti non c’è stata. Primoz Roglic, secondo dietro a Enric Mas, non è riuscito a tenere il ritmo nell’ultima salita. Felix Gall ha preso in mano la situazione e Mas è riuscito a stargli dietro, mentre Roglic ha dovuto arrendersi. L’austriaco ha dato il massimo, Mas ha gestito bene la situazione, ma Roglic è comunque riuscito a mantenere il secondo posto nella classifica generale malgrado i 55 secondi persi su Gall.

Domenica, la ventunesima e ultima tappa proporrà un circuito intorno a Granada di 112 km caratterizzato da quattro salite verso il magnifico palazzo dell’Alhambra con una pendenza media del 6,6% su 2,1 km. Per questa passerella conclusiva, i corridori vorrebbero che gli organizzatori congelassero i tempi.

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