Sulle strade del principato d'Andorra, nella quarta tappa della Vuelta, lo sloveno smorza la concorrenza

Tadej Pogacar ha approfittato della quarta tappa della Vuelta per dare una chiara sferzata a tutta la concorrenza. Sui 104 km disegnati sulle strade del principato d'Andorra, a 50 km dall'arrivo, nella seconda salita di giornata, lo sloveno ha deciso che era giunto il momento di mettersi alla prova. Sulle pendenze più ripide della Collada de Beixalis, il numero uno del ciclismo mondiale ha sferrato il suo attacco. Solo Felix Gall ha tenuto il passo per qualche centinaio di metri, prima di cedere. Come era del resto logico, e come tutti gli altri prima di lui. In solitaria, in stile Strade Bianche, lo sloveno ha mantenuto un ritmo che solo lui è in grado di sostenere. E il distacco ha presto superato i tre minuti. Un abisso.
Vincitore del suo quinto Tour de France, del Tour de Romandie, del Tour de Suisse e di tre dei quattro Monumenti disputati finora in questa stagione, Tadej Pogacar ha relegato la concorrenza lontano, molto lontano per andare a prendersi il successo numero 129 della sua carriera. Il belga Jarno Widar ha chiuso la tappa al secondo posto, ma già a 2'39" dal vincitore, vincendo lo sprint degli inseguitori, con Felix Gall a completare il podio. Richard Carapaz ha dal canto suo tagliato il traguardo con 18 secondi di ritardo dal gruppo di Widar, Skjelmose ne ha invece accusati 38 nei confronti degli inseguitori.
Mercoledì, la quinta tappa porterà i corridori da Falset a Roquetes su un percorso di 173 km. Alcune salite nell’ultimo terzo del percorso potrebbero dare vita ad attacchi interessanti.