Una tempesta sui Pirenei costringe i corridori a fermarsi e cercare riparo a circa 20 km dal traguardo

La terza tappa del Giro di Spagna – in cartellone lunedì fra Gruissan e Font Romeu – è stata annullata. Gli organizzatori hanno preso la decisione a causa della grandine che si è abbattuta sulla carovana sui Pirenei, in territorio francese.
Una tempesta ha infatti costretto i corridori a cercare riparo, e dunque a fermarsi, a circa 20 km dal traguardo. «Per la sicurezza degli atleti, la terza frazione è stata annullata, e dunque non ci sarà alcun vincitore di giornata», ha comunicato la direzione della Vuelta.
Chicchi di grandine delle dimensioni di un pollice sono caduti sul gruppo, secondo un commentatore di Eurosport. Le immagini televisive hanno mostrato il leader della classifica generale Tadej Pogacar ordinare ai colleghi di abbandonare la competizione e di mettersi al sicuro.
Dapprima fermata ma non cancellata, la tappa (di 174 km) è stata in seguito definitivamente annullata. Al momento dello stop al comando c'erano l'italiano Lorenzo Fortunato e l'olandese Mats Wenzel con una ventina di secondo di margine sul gruppo di Pogacar. Lo sloveno e molti altri corridori hanno trovato riparo in un albergo ai bordi del percorso, sul Col de Mont-Louis, la più dura delle salite giornaliere.
La classifica resta dunque invariata: Pogacar, vincitore della crono di sabato a Montecarlo, comanda con 9 secondi sul belga Wout van Aert. Per martedì, in occasione della quarta frazione – 104 km difficoltosi con tre salite di prima categoria, fra cui quella di Port de Anvalira a 2'400 metri di quota – si prevede bel tempo lungo tutto il tracciato.