Del Toro conquista la seconda tappa del Tour de France, mentre la terza è minacciata da un vasto incendio. Vingegaard sempre in giallo

Isaac Del Toro ha vinto la seconda tappa del Tour de France, dipanatasi fra Tarragona e Barcellona (168,5km), precedendo il compagno di squadra Tadej Pogacar e Remco Evenepoel. Ai piedi del podio, invece, la maglia gialla Jonas Vingegaard. Una dimostrazione, eccome, di forza da parte della Uae: il ‘Cannibale’ avrebbe potuto firmare il successo ma, sportivamente, ha lasciato che il messicano si aggiudicasse la frazione.
La squadra di Mauro Gianetti ha controllato le battute conclusive della corsa: si pensava che Pogacar avrebbe tentato l’attacco nell’ultima salita verso il Castello di Montjuic, ma non è stato così. L'Uae ha ‘aspettato’ l’ultima difficoltà (di 700 metri) per ribadire la propria supremazia. Lo sloveno ha quindi lasciato che fosse il suo compagno di squadra, Del Toro, a imporsi mentre dietro hanno chiuso Evenepoel e Vingegaard. Grazie ai bonus nella generale Pogacar ora si trova più vicino al danese, appena 6 secondi, Evenepoel è terzo a 15 mentre Del Toro quarto a 16.
Prima di questo entusiasmante sprint finale, un gruppo di fuggitivi aveva cercato di allungare. Il plotone non ha però mai permesso che si creasse un vero e proprio buco. Il gruppo domani saluterà la Spagna per tornare in Francia, dove affronterà una tappa (minacciata da un vasto incendio) di 195,9 km fra Granollers e Les Angles. In programma ci sono quattro salite, tre di terza categoria e una di prima. Quella verso Les Angles sarà di terza, con gli ultimi 1'700 metri al 6,7% di pendenza.