Ciclismo

Il Tour de Suisse sorride subito a Tadej Pogacar

Lo sloveno grande protagonista al via della corsa nazionale, scattata da Sondrio, in Valtellina, ma che domani farà il suo arrivo in Ticino

(Keystone)
17 giugno 2026
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Una lunga cavalcata sulle strade della Valtellina, sede di partenza dell'edizione 2026 di un Tour de Suisse ormai ridotto a sole cinque tappe, in un mercoledì sostanzialmente senza rivali, per un Tadej Pogacar che si dimostra subito protagonista, infliggendo un distacco superiore ai due minuti al secondo classificato al traguardo di Sondrio, l'ecuadoriano Richard Carapaz. Sul podio di giornata anche il beniamino di casa, Andrea Bagioli, mentre il primo drappello di inseguitori, regolato dal belga Van Wilder, accusa addirittura 4'16‘’ di ritardo.

Domani la carovana si sposterà in Ticino, sede di una seconda frazione che scatterà da Locarno alle 14, e dopo aver raggiunto Cadenazzo attraverso il Monte Ceneri si spingerà fin quasi a Lugano, per poi fare ritorno nel Sopraceneri spingendosi fino in Val di Blenio, prima della conclusione ancora nella città verbanese, in Largo Zorzi, dov'è piazzato il traguardo, e dove l'arrivo del vincitore è previsto attorno alle 17.45

Fra le donne trionfa De Vries

Il primo successo nella corsa femminile (108 km) è andato, sempre sulle strade valtellinesi, all'olandese Femke De Vries, che dopo una lunga fuga allo sprint ha preceduto di 6 secondi la britannica Lauren Dickinson.

L'elvetica Marlen Reusser, in difficoltà sulle severe pendenze dell'ultima salita di giornata, è riuscita comunque a rimanere incollata al gruppo delle favorite fino al traguardo, dove è giunta con 38 secondi di ritardo dalla vincitrice. Stesso distacco per l'altra rossocrociata Steffi Häberlin.

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